
Edilizia sostenibile e moderna! Perché costruire in paglia
Un'alternativa ecologica e innovativa: come la paglia sta diventando il materiale protagonista nell'edilizia sostenibile e moderna
Costruire in paglia e in legno: una soluzione per realizzare edifici a energia zero
La progettazione di edifici con struttura in legno e tamponamento in paglia è una scelta sempre più diffusa nell’ambito dell’edilizia sostenibile. La paglia, un materiale che si trova in natura in quantità abbondante, è oggi utilizzata in modo innovativo grazie alle moderne tecniche costruttive, permettendo la realizzazione di abitazioni ecologiche, salubri e a basso impatto ambientale.
Ma costruire in paglia non è proprio una novità. Già alla metà dell’800 i coloni americani, trovandosi di fronte alla scarsità di materiali da costruzione, iniziarono a utilizzare la paglia per l’edilizia. Con il tempo, poi, hanno perfezionato la loro tecnica costruttiva, fino all’introduzione di strutture in legno per migliorare la stabilità degli edifici.
Oggi, grazie alla tecnologia moderna, sono stati fatti passi da gigante nel settore e costruire in paglia è diventata una scelta sempre più consapevole, finalizzata a realizzare abitazioni con prestazioni eccezionali in termini di isolamento termico e efficienza energetica.
Come viene utilizzata la paglia in ambito edilizio?
Nelle tecniche costruttive contemporanee, la paglia viene utilizzata come materiale di tamponamento all’interno di una struttura portante in legno, come un telaio o travi prefabbricate. Più nello specifico, le balle di paglia pressate vengono utilizzate come veri e propri elementi murari e, una volta posizionate, vengono rivestite con intonaci a base di materiali naturali come terra cruda o calce, formando una superficie protettiva che conferisce stabilità e resistenza.
Questa soluzione non solo migliora l’isolamento termico e acustico, ma assicura anche risultati ottimali in termini di sostenibilità. Con questo approccio, infatti, è possibile ottenere edifici con una bassa energia incorporata e una ridotta emissione di Co2, a cui si aggiunge anche un consumo energetico minimo durante la fase di utilizzo. Il bilancio energetico complessivo è vicino allo zero, il che dimostra che costruire in legno e paglia permette di costruire edifici NZEB (Nearly Zero Energy Building) che vantano prestazioni elevatissime, puntano sulla sostenibilità e sul risparmio energetico.
Perché costruire in paglia: tutti i vantaggi
Gli edifici costruiti in paglia sono flessibili, leggeri e molto duraturi. La resistenza meccanica della paglia, infatti, può sostenere fino a 15 tonnellate per metro quadrato, rivelandosi così una scelta particolarmente adatta alle zone sismiche.
Al di là di questo, la paglia:
- è un ottimo isolante. Utilizzando un solo materiale si può lavorare sia alla costruzione della struttura dell’edificio che al suo isolamento, dato che la paglia è un eccellente isolante termico, in grado di mantenere l’interno degli edifici fresco in estate e caldo in inverno. Inoltre, questo materiale vanta anche ottime proprietà fonoassorbenti, il che lo rende ottimale per isolare acusticamente un’abitazione;
- è un materiale traspirante. La paglia consente all’umidità di essere regolata in modo naturale, contribuendo a mantenere l’ambiente interno salubre. La traspirabilità previene la formazione di muffa causata da eccessiva umidità e vapore acqueo, a patto che gli intonaci siano realizzati con materiali naturali che completano questa proprietà;
- resiste al fuoco. La paglia compressa, se opportunamente trattata e ben compattata, vanta una buona resistenza al fuoco grazie alla sua bassa esposizione all’ossigeno, che riduce il rischio di combustione.
Infine, per evitare il deterioramento della paglia è importante progettare l’edificio con accorgimenti specifici, come realizzare una copertura sporgente che protegga le pareti dall’acqua o un basamento adeguato per evitare l’umidità a livello del suolo.
La paglia in edilizia: sfide attuali e progetti futuri
La paglia è un materiale facilmente lavorabile, che offre un’ampia libertà progettuale, permettendo di posare pavimenti tradizionali e appendere mensole o mobili alle pareti, proprio come in una qualunque costruzione. La sua versatilità, unita alla sua capacità di integrarsi con altre soluzioni edilizie, rende questo materiale particolarmente adatto a una varietà di progetti.
Rispetto alle costruzioni tradizionali delle stesse dimensioni, il costo del cantiere per una casa in paglia risulta inferiore, grazie al prezzo vantaggioso del materiale. Inoltre, i benefici economici sono visibili anche nel lungo periodo, perché le prestazioni energetiche delle abitazioni in paglia assicurano un importante abbattimento dei costi.
In un prossimo futuro costruire in paglia potrebbe diventare una soluzione sempre più diffusa, soprattutto nei contesti rurali e nei comuni più piccoli. A causa delle limitazioni imposte per le dimensioni e l’altezza degli edifici in paglia, questi si rivelano generalmente poco adatte al contesto urbano, dove le esigenze di spazio sono maggiori.
Indipendentemente dal contesto, è evidente che gli architetti si orienteranno sempre più verso l’uso di materiali sostenibili per rispondere in modo efficace alle sfide del cambiamento climatico. E in questo senso la paglia, data le sue caratteristiche, rappresenta una risorsa fondamentale per costruire in modo più responsabile e consapevole.
Se l’argomento ti interessa e vuoi rimanere aggiornato sul tema della sostenibilità in ambito edilizio, continua a seguire gli approfondimenti di thebrief.
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