01-09-2020 Federica Maria 3 minuti

Festa dell’Architetto. Il Cnappc a caccia di progettisti che hanno firmato le nuove scuole

Per l’edizione 2020 anche un premio speciale per chi ha lavorato sul post-Covid

L’imminente inizio del nuovo anno scolastico pone l’accento sulla necessità di una riprogettazione degli spazi dedicati allo studio, e nel post-Covid anche di garantire il distanziamento sociale, evitando il sovraffollamento delle aule. L’organizzazione, da sola, non è sufficiente: in un momento così delicato sono necessari professionisti e progetti che possano dare risposte innovative e specifiche.

Questa consapevolezza è insita nel progetto “Architetti per il futuro” e nel Manifesto “L’Architettura è cultura e bene comune” con cui  a maggio il Consiglio Nazionale degli Architetti, Paesaggisti e Pianificatori ha avviato una «riflessione condivisa – su luoghi e forme dell’abitare e della socialità, su territori urbani e non, sulla salvaguardia e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici – da offrire come contributo alla rinascita del nostro Paese».

L’edizione 2020 della Festa dell’Architetto, che si inserisce in questa cornice, è dedicata al tema della scuola, proprio per sottolineare come le specifiche esigenze imposte dalla pandemia possano costituire un’occasione per dotare il Paese di strutture scolastiche a misura di bambini e ragazzi.

Accanto ai riconoscimenti assegnati con cadenza annuale, “Architetto italiano” e “Giovane Talento dell'Architettura Italiana”, dedicati anch’essi nel 2020 al tema dell’edilizia scolastica, il Cnappc ha previsto per quest’anno il premio speciale “(Ri)progettare la scuola con le nuove generazioni post Covid-19”. L’obiettivo è quello di conferire visibilità a quegli architetti e agli studi che abbiano saputo cogliere le sfide che l’architettura post Covid-19 impone oggi, attraverso un approccio etico e innovativo alla professione. I progetti individuati saranno un’occasione per proporre a decisori politici, operatori in ambito scolastico e all’opinione pubblica la visione degli architetti italiani per i luoghi dell’istruzione nella Penisola, sottolineando il valore dei professionisti come progettisti del futuro della città e dei territori.

Il bando è aperto a tutti gli architetti italiani iscritti agli Ordini. I concorrenti possono partecipare singolarmente o congiuntamente mediante raggruppamenti, anche multidisciplinari (che abbiano come capogruppo un architetto). La procedura d’iscrizione si svolge telematicamente attraverso la piattaforma dedicata. Per il “Giovane Talento dell’Architettura Italiana” è richiesto che il candidato sia under 35 anni.

(Ri)progettare la scuola con le nuove generazioni post Covid-19 premierà interventi in scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, scuole secondarie di secondo grado. I concorsi “Architetto Italiano” e “Giovane Talento dell’Architettura Italiana” sono invece rivolti a interventi di edilizia scolastica progettati da architetti italiani (realizzati in Italia o all’estero) e ultimati a partire dal 30 giugno 2015. Le segnalazioni potranno pervenire tramite autocandidatura, indicazione di candidati da parte di soggetti laureati in architettura anche non iscritti all’Albo Professionale o ancora da un elenco di advisor selezionati dal Cnappc, individuati fra i direttori delle principali riviste di architettura.

La giuria verrà resa nota entro il 10 settembre 2020 e attribuirà il “Premio Architetto Italiano 2020 alla migliore opera realizzata, il “Premio Giovane Talento dell’Architettura Italiana 2020” al progetto meglio classificato tra tutti quelli partecipanti al “Premio Architetto Italiano 2020”, e due menzioni d’onore per entrambi i premi. Il Premio Speciale “(Ri)progettare la scuola” andrà al miglior indirizzo progettuale innovativo di spazi scolatici post Covid-19 e delle relazioni tra scuola e quartiere; previsto un premio economico per il solo premio speciale, di 25mila euro (10mila euro ciascuno andranno alle due menzioni d’onore).

Le iscrizioni sono aperte fino al 15 ottobre ore 12.00 (richieste di chiarimento entro il 10 settembre), mentre la cerimonia di premiazione è fissata per il 6 novembre 2020.

In copertina: il logo dell'edizione 2020 © Cnappc

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Federica Maria
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