
Il rilancio: l’Ambasciata e Consolato Generale dei Paesi Bassi in Italia lanciano una open call per la ripresa post-Covid 19
Un piano di interventi per rafforzare la collaborazione culturale tra i due paesi
L'iniziativa è nata come risposta alla crescente situazione di difficoltà che gli operatori culturali si sono trovati ad affrontare durante l’emergenza sanitaria.
Nella fase 2 scendono in campo anche le istituzioni straniere per aiutare i professionisti e i creativi italiani. È così che l’Ambasciata e il Consolato Generale dei Paesi Bassi in Italia hanno lanciato il bando «Il rilancio» – un piano di interventi atto a rafforzare la collaborazione tra i professionisti e le istituzioni culturali dei due paesi –, che mette a disposizione risorse per i progetti di partenariato italo-olandesi che verranno proposti. Due le condizioni necessarie per partecipare: i progetti dovranno soddisfare una domanda concreta in Italia e le proposte dovranno essere sviluppate almeno da un partner italiano e uno olandese.
Come fanno sapere dall’Ambasciata a Roma, l’iniziativa è nata come risposta alla crescente situazione di difficoltà che gli operatori culturali si sono trovati ad affrontare durante l’emergenza sanitaria. Inoltre, aggiungono, se è vero che nel futuro le collaborazioni a livello culturale non potranno più basarsi sulla mobilità fisica di artisti e creativi, allora sarà necessario ripensare le modalità delle relazioni internazionali. Per questo è nata «Il rilancio», per adattare le forme di partnership all’emergenza.
Sono ammessi al bando sia progetti digitali, partenariati e sviluppo di progetti post-Covid, sia scambi di conoscenze. Tra i risultati potranno essere incluse pubblicazioni online o offline, materiale audiovisivo, attività di follow-up, nuovi piani e scenari, creazione di reti o network.
Nove le aree prioritarie della open call: Architettura, Design, Digitale, Cultura giovanile, Letteratura, Plurilinguismo, Diritti umani, Terza età, Collaborazione Fiandre-Paesi Bassi. Disponibili risorse per 25mila euro totali, i partecipanti potranno richiedere da un minimo di 1.000 euro a un massimo di 5mila euro a progetto. La scadenza del bando è fissata al 30 settembre e le opere per cui saranno richiesti i sussidi dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2020.
Il bando è disponibile a questa pagina.

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