
Quali sono i premi di architettura più ambiti da studi e progettisti?
I quattro riconoscimenti più prestigiosi del settore, ambiti da studi, fondazioni, associazioni e archistar
I premi in architettura più prestigiosi e i vincitori delle edizioni 2024
Trasformano le nostre città, interpretano i cambiamenti della società e, talvolta, anticipano addirittura le esigenze del futuro: i grandi nomi dell’architettura sono riusciti a conquistare la fama mondiale firmando progetti spettacolari che hanno saputo coniugare innovazione, creatività e funzionalità.
Amati per le loro soluzioni avanguardistiche, questi professionisti sono riusciti a emergere nel settore vincendo prestigiosi premi di architettura assegnati da fondazioni, associazioni culturali o istituzioni.
Questi riconoscimenti sono nati con l’intento di celebrare l’eccellenza dei progetti, ma anche per stimolare la ricerca e l’innovazione nel settore. Ci aiutano anche a individuare quali sono le tendenze emergenti nella progettazione contemporanea, e a comprendere meglio le soluzioni architettoniche che rispondono alle sfide attuali e a quelle future.
Ma quali sono i premi di architettura più prestigiosi in assoluto? Scopriamoli insieme.
4 tra i più importanti e ambiti premi di architettura
Nel panorama internazionale dell’architettura, esistono numerosi premi che celebrano l’eccellenza, l’innovazione e la sostenibilità dei progetti. Alcuni di questi riconoscimenti sono considerati veri e propri “Oscar” del settore, e vengono attribuiti per celebrare non solo la qualità estetica e funzionale dei progetti, ma anche l’impatto sociale e ambientale che essi generano.
Vediamo, allora, quali sono i premi di architettura più prestigiosi e i vincitori dell’edizione 2024.
- Pritzker Architecture Prize
Considerato il “Nobel dell’architettura”, il Pritzker Prize è senza dubbio il più ambito tra i premi internazionali di architettura. Istituito nel 1979, il Pritzker viene conferito ogni anno ad architetti viventi che si sono distinti per la loro capacità di combinare estetica, innovazione, funzionalità, sostenibilità e impatto sociale nei loro progetti. La giuria, composta da professionisti di fama internazionale, ha premiato nel 2024 l’architetto giapponese Riken Yamamoto, riconoscendolo «per averci ricordato che gli spazi devono essere creati dalla volontà delle persone». Tra gli altri architetti che hanno vinto il Premio Pritzker ricordiamo Renzo Piano, Frank Gehry, Zaha Hadid, che nel 2004 è stata la prima donna a ottenere questo riconoscimento, e Diébédo Francis Kéré, il primo architetto di origini africane a vincere questo premio.
- Riba International Awards
Dal 1848 il Royal Institute of British Architects (RIBA) assegna un riconoscimento ai progetti che si distinguono per la loro capacità di superare i confini dell’architettura e proporre soluzioni avanguardiste. La selezione dei vincitori è affidata a un comitato d’eccezione, che raccoglie membri del RIBA ed esperti del settore. Tra gli architetti che hanno vinto la Medaglia d’Oro RIBA ricordiamo Frank Lloyd Wright, Norman Foster e Le Corbusier. Nel 2024, invece, il premio è stato assegnato a Lesley Lokko, architetta ghanese che ha curato la Biennale di Venezia 2023, per il suo contributo significativo al mondo dell’architettura.
A vincere i Riba International Awards for Excellence 2024 sono stati ben 22 progetti internazionali, selezionati sui criteri delle resilienza climatica, del rapporto con la natura, del riciclo creativo e dell’attenzione al benessere della comunità. Lo Stirling Prize, invece, è un riconoscimento riservato ai progetti realizzati nel Regno Unito: a vincere l’edizione 2024 è stato il progetto della rete ferroviaria Elizabeth Line di Londra, curato dagli studi di architettura Grimshaw, Maynard, Equations e AtkinsRéalis. Un premio ottenuto per l’attenzione alla sostenibilità e all’inclusività, che si è concretizzata nell’adozione di sensori di movimento nelle scale mobili per ridurre il consumo di energia e sistemi di raffreddamento passivo.
- EU Mies Awards
Il Premio dell’UE, in collaborazione con la Fondazione Mies van der Rohe Award, per l’Architettura Contemporanea viene assegnato ogni due anni per celebrare l’eccellenza nell’architettura contemporanea europea. Gli studi di architettura non possono inviare una candidatura diretta, ma i progetti in gara vengono proposti da esperti del settore. Il vincitore dell’edizione 2024 è stato lo Study Pavillion con il campus dell’Università Tecnica di Braunschweig, in Germania. Realizzato dagli architetti Gustav Düsing e Max Hacke, questa struttura versatile è progettata per essere smontata e rimontata, adattandosi a diverse esigenze e promuovendo la sostenibilità nell’uso degli spazi.
- Italian Architecture Prize
Il Premio Italiano di Architettura è un’importante iniziativa che celebra l’architettura contemporanea italiana. Promosso dalla Triennale di Milano e dal MAXXI di Roma, questo premio viene assegnato ogni anno ad alternanza tra le due città e comprende tre categorie: miglior progetto, Premio under 35, e Premio alla carriera.
Nell’edizione 2024, il premio per il miglior progetto è andato alla Cantina Vinicola Ceresé di Montevecchia, progettata dallo Studio Pizzi: la struttura, immersa in un parco naturale in provincia di Lecco, si integra perfettamente con il paesaggio circostante grazie alle forme geometriche e ai colori che la caratterizzano. Il premio alla carriera, invece, è andato a Pierluigi Nicolin, tra i fondatori dello studio Gregotti Associati, per il suo fondamentale contributo all’architettura italiana. Infine, il premio under 35 è stato assegnato al gruppo Grazzini Tonazzini Colombo per l’installazione Quintessenza, progetto già vincitore di NXT: un padiglione in lamiera zincata polifunzionale che riduce l’impronta di carbonio grazie all’utilizzo di materiali riciclati. L’installazione è stata esposta presso la piazza del museo MAXXI per tutta la scorsa estate.
Oltre a quelli menzionati si possono citare numerosi altri riconoscimenti che celebrano l’eccellenza e l’innovazione nel campo della progettazione. Tra questi, uno dei più significativi è il Premio AIA (American Institute of Architects), che premia progetti suddivisi in diverse categorie, tra cui l’edilizia sostenibile, la progettazione residenziale e l’urbanistica. Questo premio ha il merito di sottolineare la versatilità dell’architettura, riconoscendo i progetti che meglio rispondono alle sfide contemporanee, come quelle legate alla sostenibilità e al benessere delle comunità.
C’è poi il Premio Aga Khan per l’Architettura dedicato ai progetti architettonici che “stabiliscono nuovi standard di eccellenza nell’architettura, nelle pratiche di pianificazione, nella conservazione storica e nell’architettura del paesaggio”. Con una visione inclusiva, il premio si concentra sull’impatto positivo che l’architettura può avere sulla vita delle persone, tenendo conto anche della sensibilità ai contesti storici e culturali.
Sebbene i criteri di valutazione possano variare a seconda del premio assegnato, esistono elementi comuni che vengono sempre presi in considerazione: l’originalità del progetto, l’impatto ambientale, la capacità dell’edificio di rispondere alle esigenze della comunità, l’estetica e l’integrazione armoniosa nel contesto circostante. Questi fattori sono essenziali per valutare la qualità e la rilevanza di un progetto, poiché riflettono l’impegno dell’architetto nel creare soluzioni che siano innovative, sostenibili e in sintonia con il territorio.
I premi di architettura, dunque, non solo aumentano la visibilità dei vincitori, ma elevano anche i loro progetti a veri e propri punti di riferimento per il settore. Ogni riconoscimento stimola una riflessione sul futuro dell’architettura, sulle sfide globali e sulle soluzioni creative che gli architetti possono offrire per rispondere alle esigenze di una società in continua evoluzione.
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