Sustainable Places 2025: il futuro della sostenibilità passa da Milano

08-10-2025 Cristina Giua 2 minuti

08-10-2025 Cristina Giua 2 minuti

Sustainable Places 2025: il futuro della sostenibilità passa da Milano

Oltre 200 speaker e più di 450 partecipanti discutono smart building, energie rinnovabili e gemelli digitali

È partita a Milano la tre giorni di Sustainable places 2025 (SP25), evento europeo di riferimento per la sostenibilità dell’ambiente costruito, organizzato da R2M Solution in collaborazione con il Comune di Milano, con PPAN come media partner. Dall’8 al 10 ottobre, l’appuntamento riunisce oltre 300 partecipanti tra rappresentanti di imprese, istituzioni, università e progetti finanziati dai programmi Horizon Europe e Horizon 2020.

Obiettivo: favorire il dialogo tra ricerca, innovazione e mercato per accelerare la transizione verde in Europa.

Nel corso del convegno di apertura, Thomas Messervey, ceo di R2M Solution, ha dato il benvenuto ai partecipanti, illustrando il programma e i macro-temi che guideranno gli workshop dei prossimi due giorni: smart cities, edilizia sostenibile, energie rinnovabili, decarbonizzazione, Ai dati e digital twin. Alessandro Lodigiani, country manager Italy di R2M Solution a margine dell’evento ha spiegato: «Dopo una tappa a Roma nel 2021, siamo felici di portare Sustainable places a Milano, città simbolo di innovazione e transizione urbana. In questi tre giorni mettiamo al centro la progettazione integrata come leva per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione e rigenerazione delle città europee. Con oltre 200 speaker e più di 450 partecipanti, SP25 è una piattaforma unica dove ricerca, impresa e istituzioni dialogano su temi cruciali dall’economia circolare ai gemelli digitali, fino ai nuovi modelli di finanziamento green».  «Abbiamo voluto creare uno spazio di confronto tra progetti europei e mercato. Il nostro obiettivo – ha aggiunto Lodigiani – è accelerare l’impatto reale dell’innovazione, favorendo la collaborazione tra attori diversi. Le tecnologie ci sono, ora serve farle atterrare sul territorio attraverso partnership e contaminazione di competenze».

Nel corso della cerimonia di apertura, i relatori hanno tracciato la direzione del dibattito, mettendo in evidenza la necessità di un approccio integrato alla sostenibilità, tra innovazione tecnologica, politiche pubbliche e strategie finanziarie. Anche se il gap da colmare è tanto (lo dimostra il caso di Roma dove “la fibra ottica è un obiettivo da città europea”).

Jacopo Palermo, partner e principal expert real estate di Teha , ha ricordato: «Il futuro del real estate passa inevitabilmente dagli smart building: non è più un’opzione, ma una direzione obbligata per un settore che vuole essere competitivo e sostenibile. Si tratta di un mercato estremamente interessante, ma ancora in fase di maturazione, soprattutto in Europa». «Come The European House Ambrosetti ha proseguito Palermo stiamo lavorando per accompagnare questa transizione, creando valore reale e costruendo una visione industriale integrata.. Il nostro obiettivo è aiutare il mercato del costruito a evolvere da un insieme di iniziative locali a un ecosistema europeo maturo, capace di connettere innovazione, sostenibilità e competitività».

«Sustainable Places – ha detto Marco Mazziotti, director for Eu direct funding – dimostra in modo concreto che i finanziamenti europei non sono solo numeri su un bilancio, ma strumenti in grado di generare innovazione reale e tangibile. Grazie alla collaborazione tra ricerca, industria e istituzioni, questi fondi si traducono in progetti che migliorano la sostenibilità delle città, favoriscono la transizione energetica e creano nuove opportunità per il territorio».

Nei due giorni successivi di evento, SP25 ospita oltre 50 workshop e sessioni tecniche dedicati a energia, costruzioni, mobilità, digitalizzazione e resilienza, con la presentazione dei risultati di progetti europei e momenti di networking tra ricerca e impresa.

In copertina: © Cristina Giua

 

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Cristina Giua
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