Torino a portata di studente: capofila per l’Italia per convenienza e qualità della vita

18-07-2025 Giulia Fuselli 2 minuti

18-07-2025 Giulia Fuselli 2 minuti

Torino a portata di studente: capofila per l’Italia per convenienza e qualità della vita

Al 66esimo posto nella QS Best Student Cities 2026: attrattiva, accessibile e sempre più internazionale

Torino è la città italiana più conveniente per gli studenti, e una delle migliori al mondo secondo il nuovo ranking Qs Best Student Cities 2026. Il capoluogo piemontese si colloca al 66imo posto globale e conquista il punteggio più alto in Italia per “Affordability” (convenienza economica) e “Student View” (opinione degli studenti). La conferma di una tendenza che si è rafforzata negli ultimi anni: Torino è sempre più un polo attrattivo per giovani da tutta Italia e dall’estero.

«Torino è una città accogliente, inclusiva, dove le università di eccellenza si uniscono a un’alta qualità della vita», ha dichiarato il sindaco Stefano Lo Russo. «Questo riconoscimento internazionale ribadisce che stiamo andando nella giusta direzione, grazie anche al lavoro condiviso tra istituzioni, università e imprese».

La classifica, stilata da Quacquarelli Symonds, uno dei principali osservatori internazionali nel campo dell’istruzione superiore, valuta ogni anno le città universitarie sulla base di parametri che includono la qualità degli atenei, la composizione della popolazione studentesca, l’attrattività complessiva, le opportunità di impiego post-laurea, il costo della vita e il grado di soddisfazione espresso dagli studenti. Torino, che risponde ai criteri minimi richiesti (più di 250mila abitanti e almeno due università presenti nel Qs World University Rankings) emerge come la città italiana più accessibile per chi studia, collocandosi al 48esimo posto mondiale per l’indicatore legato alla convenienza e registrando un punteggio di 62,5 su 100.


Dato che riflette l’equilibrio tra qualità dei servizi, costo della vita e accesso agli alloggi, ma anche l’efficacia delle politiche pubbliche orientate a rendere la città sempre più inclusiva e sostenibile per i giovani


Accanto alla dimensione economica, il punteggio di 71,2 su 100 assegnato all’indicatore Student View, che raccoglie le opinioni di studenti ed ex studenti, posiziona Torino al 67esimo posto globale per gradimento. Si tratta di un segnale significativo, che evidenzia quanto l’esperienza universitaria in città sia apprezzata non solo sotto il profilo accademico, ma anche in termini di vivibilità, socialità e servizi. A questo si aggiunge la performance nel parametro legato alla composizione e all’internazionalizzazione della popolazione studentesca, con un punteggio di 74,2 e il 58esimo posto globale. Un risultato che premia l’attrattività esercitata da Torino nei confronti di studenti provenienti da altre regioni italiane e dall’estero.

Alla base di questo risultato, secondo il primo cittadino, c’è una sinergia concreta tra università, istituzioni e imprese, capace non solo di attrarre talenti, ma anche di creare le condizioni perché decidano di rimanere in città dopo gli studi.

Una visione condivisa anche dal rettore del Politecnico di Torino, Stefano Corgnati, che sottolinea come la coesione del territorio sia oggi una delle principali forze attrattive della città. La collaborazione tra atenei, Comune, Ente per il diritto allo studio e Cus Torino ha permesso di costruire un ecosistema favorevole alla formazione, in cui studio, sport, cultura e benessere si intrecciano in modo virtuoso. Appeal che si rafforza anche per la capacità di offrire prospettive concrete dopo la laurea, grazie a un tessuto economico dinamico, alla presenza di settori industriali in evoluzione e a una tradizione di innovazione che si rinnova in chiave contemporanea.

A completare la presenza italiana nella classifica ci sono anche Milano, che si colloca al 44esimo posto, e Roma, al 46esimo, per la prima volta inclusa nella top 50. In cima alla lista stilata da Qs si trova invece Seul, che conquista il primo posto superando Londra, storica leader della graduatoria e ora scesa al terzo posto, preceduta anche da Tokyo.

In copertina: © Foster and Partners

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Giulia Fuselli
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