Anci e Cdp, verso il futuro della rigenerazione urbana per le città italiane

13-02-2025 Redazione 1 minuti

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Anci e Cdp, verso il futuro della rigenerazione urbana per le città italiane

Sindaci in campo per un futuro di sviluppo sostenibile, con focus su edilizia sociale, infrastrutture e coesione territoriale

Si sta scrivendo un nuovo capitolo per le città grazie alla rinnovata collaborazione tra l’Associazione nazionale dei comuni italiani (Anci) e Cassa depositi e prestiti (Cdp). Protagonisti sono gli stessi sindaci delle città metropolitane e dei capoluoghi di Regione, impegnati nella ricerca di nuove soluzioni di consulenza per migliorare il tessuto urbano e il sistema infrastrutturale. Rigenerazione urbana, sostenibilità e competitività territoriale sono le priorità condivise dal tavolo di lavoro congiunto di Cdp e Anci, con l’obiettivo di rafforzare i territori e migliorare la qualità della vita dei cittadini, ponendo le basi per un’evoluzione delle città che non solo affronta le sfide attuali, ma guarda al futuro con ottimismo.

L’incontro si colloca nella fase iniziale della nuova presidenza Anci, guidata dal sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e dell’attuazione del piano strategico 2025-2027 di Cdp, che articola i suoi pilastri anche sulla base dei bisogni delle comunità locali. Il piano infatti prevede il potenziamento del ruolo della Cassa Depositi e Prestiti come banca promozionale per lo sviluppo, accrescendo la vicinanza alle comunità locali, soprattutto nelle aree più fragili.


L’obiettivo è di migliorare i servizi pubblici, sostenendo l’edilizia sociale e promuovendo progetti infrastrutturali complessi


Dario Scannapieco, amministratore delegato di Cdp, ha sottolineato l’importanza della collaborazione con i Comuni: «Non ci proponiamo solo in qualità di finanziatore ma anche e sempre più come partner della Pa nella gestione delle risorse pubbliche e attraverso la nostra offerta di advisory per la migliore programmazione e implementazione di piani d’investimento, condividendo modelli standardizzati e schemi progettuali replicabili, al fine di massimizzare la capacità di spesa e generare impatti positivi e diffusi per tutto il Paese».

Le priorità messe sul tavolo di lavoro sono ribadite anche dal presidente di Anci, Gaetano Manfredi: «Gli investimenti sull’abitare sociale, la rigenerazione urbana, la valorizzazione del patrimonio pubblico sono cruciali per riqualificare i nostri territori, per creare nuove opportunità di lavoro e migliorare l’attrattività delle nostre città nell’ottica di una maggiore sostenibilità sociale, ambientale, economica. La questione abitativa, in particolare, è da sempre al centro dell’attenzione e dell’impegno di Sindaci e Comuni».

In copertina: ©Pixabay

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