
Dal Palazzo di Fuoco parte la riqualificazione di piazzale Loreto
GBPA Architects completa la ristrutturazione dell’edificio di proprietà di Kryalos sgr
La riqualificazione di piazzale Loreto è da anni al centro del dibattito sul futuro dell’intera città di Milano. Se la prospettiva è quella di creare una agorà verde come simbolo delle Olimpiadi invernali del 2026, con un progetto nato da Reinventing Cities, il programma è quello di mettere le persone al centro di un luogo-simbolo storico per lo shopping, il lavoro e la mobilità meneghina; spazi da vivere passeggiando in completa armonia con gli edifici circostanti.
In questo contesto intanto è praticamente arrivata a compimento la ristrutturazione del Palazzo di Fuoco, edificio storico che connette corso Buenos Aires al quartiere di NoLo. Il progetto di ristrutturazione e riqualificazione è firmato GBPA Architects, società guidata da Antonio Gioli e Federica De Leva, con lo scopo di restituire centralità visiva e architettonica ad un simbolo dello sviluppo economico della città. Si è scelto di valorizzare caratteristiche e specificità del disegno originale dell’architetto Giulio Minoletti, che avevano reso l’immobile così moderno e innovativo già all’epoca della sua costruzione, dal 1959 al 1962.
Un progetto in cui la proprietà, Kryalos sgr, vede una importante area di interconnessioni e sviluppo economico, dove attualmente l’asset è già locato al 100% con destinazione uffici e retail. Data la sua localizzazione, l’edificio è stato scelto da un primario operatore di e-insurance come sua sede direzionale milanese e da noti brand del retail, tra cui un innovativo retail format dedicato al mondo del basket.
L’edificio ha recentemente ottenuto la certificazione Breeam in-use Excellent, uno tra gli attestati più rilevanti a livello internazionale per monitorare e certificare la sostenibilità degli edifici, rilasciata da Bre Global Limited.
I lavori sull’edificio sono ormai in dirittura d’arrivo: le facciate sono completate, mentre è ancora in fase di ultimazione il mascheramento degli impianti in copertura e l’allestimento della terrazza al nono piano. Anche gli accessi all’edificio da viale Padova e le ultime finiture alla reception sono stati completati, così da permettere il collegamento alla seconda reception su piazzale Loreto.
All’interno sono in fase di conclusione i lavori della corte interna, elemento che punta a creare un legame con il contesto urbano. Nella reception, ben visibile anche dall’esterno, ci sono i due giardini verticali e le lame d’acqua allestite da Verde Profilo. Una delle due pareti verdi misura 145 mq ed è ufficialmente la più grande parete indoor verde verticale esistente in Europa.
© Foto di copertina GBPA Architects

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