architettura

Franciacorta, Gbpa sigla il design del primo Porsche Experience Center italiano

Investimento da 28 milioni. L’inaugurazione a due anni dalla presentazione del concept
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uello in Franciacorta è l’ottavo Porsche Experience Center nel mondo, dopo quelli di Lipsia, Silverstone, Atlanta, Le Mans, Los Angeles, Shanghai e Hockenheim, il primo in Italia nonché il più grande, con una superficie complessiva di 60 ettari. Il nono sarà inaugurato a ottobre a Tokyo. La firma è degli architetti milanesi Gbpa Architects che si sono aggiudicati l’incarico con un concorso privato.

L’11 settembre il nuovo polo costruito a Castrezzato (Brescia) è stato inaugurato, ma thebrief ha potuto visitare in anteprima il complesso, dove la passione per la Casa di Zuffenhausen si esprime in una serie di spazi in grado di coinvolgere ogni tipo di pubblico, dai clienti agli appassionati, dalle aziende alle famiglie, riservando ad ognuno il piacere di vivere il mondo Porsche da protagonista.

Realizzato dove c’era la vecchia pista della Franciacorta, vicina a tre aeroporti, prossimo alle reti autostradali, il Porsche Experience Center è una nuova storia per gli appassionati dell’auto, ma non solo.

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5 Luglio 2019    Francesco Fantera    Lettura : 3 minuti

Eccellenze

Doppietta per Modus Architects e Elastico Farm tra le Nominee italiane del Mies 2022

Sono 532 le opere di architettura europea in lizza per il premio

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a Vittorio Grassi Architetti & Partners ad Atelier(s) Alfonso Femia, con due complessi direzionali. Alvisi Kirimoto, Alvaro Siza con Cor Arquitectos, Lillo Giglia, Giuseppina Grasso Cannizzo e ancora Simone Subissati Architects e Studio Albori sono tra gli architetti che hanno firmato opere di architettura sul tema residenziale, collettivo o per case monofamiliari, recentemente ultimate da Gallarate a Barletta. E ancora BDR bureau è lo studio progettista di una nuova scuola a Torino.

Sono 21 in tutto le architetture costruite in Italia negli ultimi due anni, in lizza per la nuova edizione del Mies van der Rohe Award.

Tra le tante architetture candidate si distingue un’opera d’arte, quella di Edoardo Tresoldi a Borgo Valsugana con l’installazione Simbiosi nel parco dell’Arte Sella. Sono due invece gli studi, quello di Modus Architects e di Elastico Farm in gara per il riconoscimento europeo, con due opere ciascuno.

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  • 522%

    Usa

  • 509%

    Regno Unito

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    italia

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    Totali

532
le opere di architettura in lizza
61
gli autori over65
21
le architetture italiane candidate

Noa* recupera un monastero che riapre come hotel ad Arco di Trento

Camere, suite, servizi di lusso per il relax. Relazione stretta con il paesaggio, anche con un “biolago”

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n monastero di clausura del Seicento che diventa hotel. Un’opera di recupero e restauro firmata dallo studio altoatesino noa* network of architecture, che trova ispirazione dal contesto agricolo e rurale del Lago di Garda. Un progetto che rispetta e mantiene la struttura architettonica originaria dell’edificio, e trasforma le celle delle monache in 40 moderne stanze per gli ospiti, con una nuova area wellness e relax di 500 mq ricavata nel giardino. Questo è Monastero Arx Vivendi, che comprende anche un biolago. 

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Un’ode fotografica alle “ragazze italiane” di Barcellona
A Palau Robert e nei suoi giardini la mostra di Alessia Laudoni, sul talento femminile nella città catalana

A Barcellona una mostra fotografica sul talento femminile italiano organizzato dal Consolato Italiano. A Palau Robert e nei suoi giardini dal 2 settembre al 3 ottobre, l’esposizione di Alessia Laudoni, dal titolo “Ragazze italiane”. La mostra si articola in due parti, l’esposizione principale open air, visitabile gratuitamente che presenta immagini a grande formato che dialogano con le geometrie, le forme e i colori della vegetazione della sede espositiva, ed una selezione da apprezzare da vicino in versione stampe fine art che fa parte della collezione permanente d’arte contemporanea del nuovo Consolato italiano, visitabile su appuntamento. 

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sostenibilità

Dall’Italia al mondo, il protocollo GBC Historic Building si avvia verso l’internazionalizzazione

Il GBC Italia fa il punto a Bari al Salone Internazionale del Restauro
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ell’ambito della «filiera edilizia-immobiliare, partendo dalle migliori competenze del nostro Paese, è stato messo al centro del futuro dell’Europa e del mondo un nuovo approccio capace di rigenerare in chiave sostenibile anche gli asset immobiliari oggi fragili ma portatori di cultura e tradizioni». Marco Mari, presidente del GBC Italia, interviene al Salone Internazionale del Restauro di Bari (Fiera del Levante, 1-3 settembre 2021) e presenta il percorso di internazionalizzazione del protocollo energetico-ambientale GBC Historic Building. 

In Italia sono già certificati il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano a Ferrara, le Scuderie della Rocca Benedettina di Sant’Apollinare a Perugia. Sono in via di certificazione tra gli altri l’ex Ospedale Sant’Agostino a Modena, il castello estense a Ferrara, Villa Silvestri-Rivaldi a Roma e la chiesa di San Giuseppe dei Falegnami sempre a Roma. 

Citando Giovanni Carbonara, professore emerito di restauro architettonico alla Sapienza di Roma, la sostenibilità come un nuovo parametro del restauro. «Se si riuscirà finalmente ad affrontare con determinazione il problema, stimolando ulteriori ricerche e sperimentazioni ed attivando un circolo virtuoso di “progettazione - direzione lavori - produzione - selezione di materiali e tecniche - uso e riuso - artigianato applicativo esercitato in cantiere” rispettoso delle preesistenze, si sarà avviata a soluzione una delle principali sfide che il momento attuale pone, anche in termini d’impegno civile, politico e legislativo. Si tratterà, poi, di lavorare per diffondere una ‘cultura’ specifica in materia, oggi ancora troppo incerta e frammentaria, anche nei suoi rari esempi positivi».

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5 Luglio 2019    Francesco Fantera    Lettura : 3 minuti

Iconic, firmato Libeskind (con squadra italiana) per la valorizzazione dell’area ferroviaria di Nizza

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nvestimento da 100 milioni di euro, architettura di Daniel Libeskind e interni firmati dall’architetto italiano Maurizio De Iasi di MDI Architecture (con sede a Parigi e Nizza) che ha coinvolto nella squadra anche Agilité Solutions, Zatti Interiors e ESA Engineering come partner per la realizzazione del progetto. Siamo a Nizza e per il nuovo Iconic in costruzione a ridosso di un’area ferroviaria sono numerosi gli italiani coinvolti.

Il progetto è nato nel 2017, frutto di un concorso per la progettazione della cosiddetta “Gare Thiers-Est. L’opera sarà pronta per luglio 2022 e ospiterà in un complesso di 6mila mq la nuova sede dell’Hilton Hotel e gli uffici della start-up quotata alla borsa francese Les Agences de Papa.

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concorsi

Ravenna, al via il concorso per una nuova infrastruttura sociale nell’ambito San Biagio Nord

Si chiede un progetto di fattibilità tecnica ed economica. Focus su tre edifici residenziali

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l Comune di Ravenna si è aggiudicato il bando regionale Piers (Programma integrato di edilizia residenziale sociale) e, facendo leva su una quota di queste risorse, ha bandito un concorso di progettazione in due gradi per ottenere un progetto di fattibilità tecnica ed economica e mettere a punto il programma per la rigenerazione sociale, ambientale, architettonica e funzionale del cosiddetto ambito San Biagio Nord.


Si tratta di un’opera da 3,9 milioni di euro e si prevede l’incremento di alloggi Erp, sia con il recupero di un edificio in disuso sia con la riqualificazione di altri due immobili, attraverso la riorganizzazione degli alloggi, con il recupero di spazi sottoutilizzati e di spazi in copertura (orti e serre), oltre alla rifunzionalizzazione dei piani terra, con usi ricreativi e sportivi.


Tipico modello Cnappc: il concorso è in due gradi, il secondo aperto a 5 cordate. Per il vincitore c’è il palio un premio da 44mila euro e il Comune si impegna ad affidargli la progettazione definitiva ed esecutiva e il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione (per la progettazione definitiva il limite massimo spendibile è fissato a 88mila euro e per la progettazione esecutiva a 103mila euro).

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    italia

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    Totali

3
edifici e spazi pubblici di pertinenza
3,9
milioni di euro, valore dell'opera
64
mila euro, il montepremi
5
i team in secondo grado
0
luoghi

Nasce la rete Open House Italia: l’architettura si apre alla cittadinanza

Per la prima volta insieme Torino, Milano, Roma e Napoli, lanciano un’edizione di aperture straordinarie in 4 weekend consecutivi dal 18 settembre al 10 ottobre


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a nord a sud lungo lo stivale per un viaggio che durerà un mese, nasce Open House Italia, un tour nell’architettura italiana con l’opportunità di visitare gratuitamente settecento tra case, palazzi ed edifici aperti per la prima volta al pubblico. “Closer not closed”, questo il titolo dell’iniziativa, prenderà il via a partire dal 18 settembre e fino al 10 ottobre. 

Ogni città svolgerà il suo evento in una staffetta che partirà con Torino nel fine settimana del 18 e 19 settembre (direttore Luca Ballarini), seguita da Milano il 25 e 26 settembre (direttrice Maya Plata), Roma il 2 e 3 ottobre (direttore Davide Paterna) e, in chiusura, Napoli nel weekend del 9 e 10 ottobre (direttori Stefano Fedele e Alessandra Thomas). 

Un piccolo esercizio di cittadinanza, perché chi conosce i luoghi della propria città, ne ha più tutela, rispetto, cura. Un esercizio di appartenenza, dunque

Stefano Fedele

tall building

Approfondimento sulle competizioni nel mondo del costruito. Obiettivo? Accendere un faro sulle opportunità presenti e future


Social media


PPAN lavora costantemente con le piattaforme social, divulgando i propri contenuti e sviluppando campagne di comunicazione per conto dei clienti.

«Abbiamo lavorato per capire come attrezzarci come cooperative di abitanti facendo leva su un processo partecipato che ha tenuto insieme cooperative di abitanti e sociali».

Rossana Zaccaria

abitare

Infrastrutture sociali, il nuovo corso della rigenerazione urbana che lega patrimonio e servizi

Nomisma e Legacoop Abitanti: il 55% delle famiglie italiane fa i conti con debolezza economica, sociale o abitativa

L

a casa come bene primario, come tema di co-progettazione dove il terzo settore può rinsaldare i fili di comunità. La casa e la città come luoghi di servizi. «Gli interventi di rigenerazione urbana – ha commentato Paolo Cottino, KCity - devono cercare la sintesi tra dimensioni materiale e immateriale del cambiamento: cantiere “fisico” e “sociale” sono complementari nella creazione delle nuove infrastrutture comunitarie, utili ad abilitare resilienza e sviluppo sostenibile». «La sfida è quella di progettare forme efficaci di partenariato tra pubblico e privato – dichiara Elena Molignoni, project managar di Nomisma – dove il partner sociale è incluso, dove le imprese possono trovare nuove opportunità e dove si accrescono i servizi offerti».

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famiglie che fanno i conti con almeno una debolezza economica, sociale o abitativa
55%
famiglie fragili che hanno a che fare con criticità economiche, sociali e abitative
4%

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News

27 Novembre 2018    Redazione    Lettura : 3 minuti

Yacht design, gioco di squadra tra ricercatori, imprenditori e progettisti

Flessibilità e adattabilità al lavoro in team sono quindi entrate a far parte delle caratteristiche necessarie per emergere nel mondo dello yacht design

Yacht e architettura. Per i non addetti ai lavori due mondi distanti e senza punti di contatto; per i progettisti, un settore ricco di opportunità che da sempre vede la commistione di più professionalità, fra le quali spicca quella dell’architetto.

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3 Marzo 2019    Redazione    Lettura : 5 minuti

Dalla città di Prato al caso ENI, cosa può fare chi punta sul driver della circolarità

Al Festival della città toscana, idee, storie e best practice che coinvolgono pubblico e privato.

Recò Festival è l’occasione per rimettere le città, con i loro contenuti e contenitori, al centro dell’agenda politica. «La manifestazione del 15 marzo, Global strike for Future – ha commentato l’europarlamentare Simonà Bonafè tra gli autori del nuovo pacchetto normativo Ue – ha riacceso un faro sull’urgenza drammatica delle questioni che riguardano la sostenibilità ambientale.

Capita che troppo spesso si parli di economia circolare a sproposito.

Bisogna cambiare approccio in tutto, per dare vita ad un nuovo sistema di produzione. Se ci si limita a considerare questo argomento nell’ambito di una politica dei rifiuti perdiamo l’ultimo treno. Grazie all’innovazione tecnologica, la circolarità può essere l’unico driver per una politica industriale sostenibile».

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29 Marzo 2019    Elena Pasquini    Lettura : 2 minuti

Non solo investitori: il Mipim dei professionisti

Dai progettisti agli avvocati tra barche, presentazioni e soluzioni interattive tra gli stand del Palais du Festival

La contaminazione è di casa al Palais du Festival di Cannes nei giorni del Mipim: professioni, ruoli, territori, mission e vision. Nazioni, città, studi di progettazione nei padiglioni della kermesse internazionale si alternano alle catene alberghiere, ai rappresentati delle università e agli studi legali. Nel porto turistico sono numerosi gli yacht attraccati su cui sventolano le […]

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