L’industria in campo per le costruzioni. La sfida della Federated Innovation Mind

25-01-23   I   | Lettura : 3 Minuti

Ricerca applicata, per fare dell’area ex Expo un laboratorio a cielo aperto
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l modello di business per le imprese del settore delle costruzioni è in continua evoluzione. Le leve della sostenibilità ambientale e della resilienza sono strumenti fondamentali per la ricerca di soluzioni che proiettino il settore verso l’Agenda 2030. È questa la missione di Construction Tech, una delle 11 aree tematiche di Federated Innovation MIND, il modello collaborativo pubblico-privato nato nel 2021 all’interno di Mind e promosso da Lendlease con il contributo di Cariplo Factory. 

L’area Construction Tech racchiude quei progetti che hanno l'obiettivo di migliorare la sostenibilità, le condizioni di lavoro, aumentare l'efficienza, la salute e la sicurezza nel settore delle costruzioni grazie all’applicazione della tecnologia. Le iniziative in corso sono incentrate sulla promozione delle costruzioni in legno e sulla diminuzione dell'impatto ambientale degli edifici, attraverso la creazione di soluzioni tecniche miste per l'edilizia, basate su prefabbricazione, modularità, digitalizzazione ed economia circolare.

«L'area tematica ha concentrato le attività sulla scelta dei materiali, il risparmio di risorse naturali, la modularità e la prefabbricazione per la realizzazione di strutture sostenibili nell'ambito del modello “collaborate-to-compete” che porta le imprese a cooperare per creare innovazione» ha dichiarato Giovanni Plizzari, ambassador dell’area tematica Construction Tech di Federated Innovation Mind. «Sulla base di questo modello, nel 2023 porteremo ulteriormente avanti la ricerca applicata e la collaborazione con Lendlease e i progettisti al fine di trasformare le idee del team in proposte concrete per Mind». Dalla ricerca al progetto, al cantiere.

Mapei, Lendlease Podium, Saint-Gobain Italia, Wood Beton e Würth Italia.

Queste sono le cinque le aziende che ad oggi hanno aderito, per collaborare e creare servizi e prodotti innovativi. Dopo un anno di lavoro, oggi l’area delinea i progetti che proseguiranno nel corso del 2023: le iniziative “Perception of Timber” (promosso da Lendlease, Waugh and Thistleton Architects, Politecnico di Milano Climate KIC e dalla rete “Built by Nature”)  e “Modular prefab construction systems” (promosso da Mapei, Stora Enso, Lendlease Podium, Wood Beton, Saint-Gobain Italia) permetteranno alle aziende che collaborano all’interno dell’area di raccogliere i primi risultati di un lavoro proiettato verso lo sviluppo di progetti che tengano conto dei principi Esg.


Un nuovo modello per il settore che vuole incrementare l’utilizzo di strumenti digitali nella progettazione edilizia al fine di migliorare la qualità, i tempi di costruzione, la sicurezza e la sostenibilità economica ed ambientale.


Un contributo fattivo verso un nuovo approccio alle costruzioni incentrato sui bisogni delle persone e non solo sulle esigenze del mercato. Un progetto innovativo che riunisce le aziende che intendono collaborare in un ambiente virtuoso per accelerare la fase di transizione energetica.

«I progetti hanno un altissimo potenziale di costituire dei game changer nell’industria delle costruzioni del nostro Paese, tanto in termini di efficienza e sicurezza, quanto in termini di sostenibilità – il commento di Tommaso Boralevi, presidente di Federated Innovation Mind - in particolare, l’iniziativa Perception of Timber dimostra come il distretto di MIND sia terreno comune per affrontare le sfide del futuro e condividere le conoscenze, attraverso un approccio collaborativo tra i vari attori».

in copertina: © Federated Innovation Mind 

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