10-03-2023 Paola Pierotti 2 minuti

Palazzo Fuga, un nuovo corso per la grande infrastruttura sociale

Alleanza Ministero della Cultura e Comune per il cantiere del Real Albergo dei Poveri a Napoli

Cultura e rigenerazione urbana, decolla a Napoli la valorizzazione del Real Albergo dei Poveri. «Palazzo Fuga sarà un grande polo culturale, accoglierà la succursale del Mann, una biblioteca moderna, una scuola di specializzazione dell’Università Federico II ed eventi di carattere culturale internazionale. Abbiamo lavorato tanto in queste settimana per realizzare su mio impulso un progetto – ha spiegato Gennaro Sangiuliano, Ministro della cultura – uno spazio di vita culturale ispirato alla grande Biblioteca nazionale di Parigi, da sempre legata a Napoli per storia e scambio culturale. Bisogna procedere rapidamente con gli appalti e recuperare ulteriori risorse per restituire questo spazio che la città attende da decenni».

Un centro culturale polifunzionale che può contare sullo stanziamento di 100 milioni di euro (a cui si aggiungono ulteriori 15 milioni previsti per l’incremento dei costi delle materie prime), previsto dal Piano nazionale per gli investimenti complementari (Pnc) al Pnrr. Più nel dettaglio nel Real Albergo dei Poveri troveranno casa tre grandi istituzioni cittadine: una seconda sede per il Museo Archeologico Nazionale di Napoli in modo da poter esporre le tantissime opere che ora giacciono nei depositi del MANN; la biblioteca nazionale di Napoli con grandi sale di lettura e una sala conferenza con più di 1000 posti, una scuola di specializzazione per l’Università, sul modello già realizzato a Napoli est nel quartiere San Giovanni.

Palazzo Fuga sarà soprattutto un luogo dedicato ai giovani, di respiro internazionale.


L’obiettivo è quello di rendere nuovamente fruibile la più grande infrastruttura sociale storica della città di Napoli e di restituire al monumento una vocazione sociale e culturale.


«Il rilancio e la conseguente valorizzazione dell’Albergo dei Poveri sono state una delle priorità per la nostra Amministrazione sin dall’insediamento al fine di riaprire questa straordinaria struttura alla cittadinanza in sinergia con le altre Istituzioni coinvolte. Con questa firma – il commento del sindaco Gaetano Manfredi alla firma di un protocollo di intesa tra Ministero e Comune – si pongono le condizioni concrete affinché Palazzo Fuga diventi una fabbrica permanente di creatività, cultura, formazione, inclusione sociale ed innovazione aprendosi innanzitutto al quartiere con una vocazione nazionale ed internazionale. L’Albergo dei Poveri aspira così a rappresentare la Napoli che valorizza la sua storia proiettandosi verso il futuro».

Palazzo Fuga ©pdestefano

Gli interventi previsti consistono nel consolidamento della struttura, nella riconfigurazione architettonica dei volumi, nelle attività di restauro, nel recupero e riuso della corte centrale e del connettivo; nella sistemazione impiantistica e allestimento degli spazi e in tutte le operazioni necessarie all’insediamento della nuova destinazione d’uso.

L’importo dei lavori, comprensivo degli oneri di sicurezza, è di oltre 67 milioni di euro a cui si aggiungono il costo di forniture servizi per un totale di 9 milioni di euro e costi del personale per un importo di altri 3 milioni.

In copertina: Palazzo Fuga, ph. ©pdestefano

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Paola Pierotti
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