Regione Lombardia, Park Associati primo classificato per la torre della nuova sede

17-11-22   I   | Lettura : 3 Minuti

Un sistema urbano con un elemento di oltre 120 metri nello skyline milanese

Il verde è il grande protagonista di questo intervento, grazie ad un giardino resiliente ed autosufficiente

Filippo Pagliani

U

n’architettura semplice, non urlata, un nuovo simbolo per la città». Il contemporaneo milanese ha un tassello in più: Park Associati si è aggiudicato il concorso, in due fasi, lanciato lo scorso 24 marzo da Aria spa, l’azienda della Regione Lombardia per l’innovazione e gli acquisti. Primo in classifica, in lizza con altri 27 concorrenti. Il bando era stato pubblicato su 'Concorrimi', la piattaforma dell'Ordine degli Architetti di Milano, e riguardava la realizzazione del nuovo edificio che ospiterà gli enti e le società del sistema della Regione nel cosidetto Palazzo Sistema.

Per il grattacielo di 26 piani, alto 122,5 metri, in un complesso di altri edifici di cinque piani ciascuno, per una superficie coperta di circa 11.500 metri quadrati, è stato svelato nell’ambito di una conferenza stampa che ha visto la presenza del governatore Attilio Fontana, del direttore generale di Aria spa Lorenzo Gubian, del responsabile per le Infrastrutture Civili Rosario Cirrelli e degli architetti Michele Rossi e Filippo Pagliani fondatori di Park Associati.


La struttura sarà riconoscibile per l’alternarsi di elementi di diverse altezze.


Un’alternativa alla sede attuale, energivora e non funzionale al lavoro contemporaneo. Fontana si è detto soddisfatto per il progetto «che apre lo spazio alla comunità, a differenza dell'edificio oggi esistente, chiuso, blindato, con una notevole qualità di verde» dicendosi certo che continuerà a rendere ancora più attrattiva Milano.

Entro 35 giorni saranno fatte tutte le verifiche del caso e se, confermata la vittoria, lo studio sarà incaricato di sviluppare il progetto di fattibilità tecnica ed economica e, nel rispetto delle previsioni del bando, potrà vedersi assegnata anche la progettazione definitiva ed esecutiva. Da bando previsto un premio di 840mila euro (al netto di oneri previdenziali e Iva se dovuti), equivalenti al 70% dell'importo della parcella relativa al progetto di fattibilità tecnica ed economica (pari a 1,2 milioni di euro).

Il concept. La struttura sarà riconoscibile per l’alternarsi di un edificato di diverse altezze e per la responsabilità sociale che esprime, diventando motore della rigenerazione urbana del quartiere grazie ad un sistema di spazi urbani di condivisione accessibili, permeabili e sostenibili. L’edificio sorgerà tra le vie Pola, Taramelli, Abbadesse e Rosellini; in una posizione strategica per la vicinanza con Palazzo Lombardia e Palazzo Pirelli e per la collocazione a ridosso di Isola, Scalo Farini, Porta Nuova e Porta Garibaldi.

Per Michele Rossi il progetto è reso ancora più importante dal fatto che «interagisce anche con l’area circostante tramite un intervento di architettura che va a ripensare le connessioni della zona. Un edificio con un’architettura contemporanea, rappresentativa, ma la parte più interessante è il rapporto con l’intorno»; per Filippo Pagliani la carta vincente è il protagonismo dell’uomo. Attenzione quindi alla qualità della costruzione e al rapporto con la natura: «il verde è il grande protagonista di questo intervento, tramite la creazione di un giardino resiliente ed autosufficiente, con la natura presente in orizzontale e poi anche in verticale inerpicandosi sulla torre».

Nel team con Park Associati che firma architettura e paesaggio ci sono Esa Engineering per gli impianti, Redesco Progetti per le strutture, Pro Iter Group per la consulenza tecnica, geologia e bonifiche.

In copertina: render di progetto © Park Associati

© RIPRODUZIONE RISERVATA


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