11-01-2022 Redazione 2 minuti

Roma, decolla la riqualificazione di Cinecittà

Accordo con Cdp per la vendita delle aree. Trasformazione di un’area di 31 ettari

Le opere di ampliamento e innovazione che verranno realizzate una volta finalizzato l’accordo con Cdp, vanno ad aggiungersi agli interventi già pianificati dal Piano industriale Cinecittà 2022-2026.

Firmato l’accordo preliminare per l’acquisizione, da parte di Cinecittà, di una porzione dell’area di proprietà del Gruppo Cdp adiacente agli storici Studios di via Tuscolana a Roma: l’oggetto è un’area di 31 ettari di superficie situati in prossimità di Cinecittà, con l’intento di rendere gli Studios più grandi, attrezzati e competitivi con le maggiori realtà europee.

L’intesa firmata da Nicola Maccanico, ad di Cinecittà, con il Gruppo Cdp, prevede che al momento del closing la proprietà dello spazio venga trasferita da Cp Immobiliare (società interamente controllata da Cdp) a Cinecittà. 

L’iter. Il preaccordo tra Cdp e Cinecittà arriva ad appena sei mesi dall’approvazione del Recovery Plan italiano, presentato proprio negli Studi di Cinecittà dal Presidente del Consiglio Mario Draghi alla Presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen, e dall’avviamento del Piano industriale Cinecittà 2022-2026. Per Cdp l’operazione si inserisce nell’attività di valorizzazione di ex immobili pubblici in base a principi di trasparenza e massimizzazione del valore, come previsto nell’ultimo Piano Strategico di Gruppo. La finalizzazione del contratto tra Cdp e Cinecittà è prevista entro il mese di ottobre 2022.

Mix funzionale. Un maxi-piano di riqualificazione che prevede la realizzazione di nuovi grandi teatri di posa e di un ampio complesso articolato in numerosi spazi e servizi, tra cui oltre 15 ettari di backlot, ossia una vasta area all’aperto per effettuare le riprese in esterno che permette di colmare un gap con i competitor continentali e dotare gli Studios di una capacità ambientale unica, considerando anche il fattore climatico favorevole del nostro Paese.

Le opere di ampliamento e innovazione che verranno realizzate una volta finalizzato l’accordo con Cdp, vanno ad aggiungersi agli interventi già pianificati dal Piano industriale Cinecittà 2022-2026 che prevedono la realizzazione di nuovi teatri, set per la Virtual reality e la Virtual production e il più grande ledwall d’Europa, grazie ai quali verrà incrementata in modo significativo la produttività dei set cinematografici.

Driver. Fattore fondamentale per rilanciare gli Studios e renderli più accoglienti per le grandi produzioni – dai film delle major alle serie tv dei top player – è infatti la disponibilità di teatri di posa più ampi e dotati di strumenti tecnologici avanzati. In quest’ottica, l’operazione supplementare di acquisizione dei terreni di Cdp si pone come fattore funzionale e strategico per portare il brand Cinecittà, uno dei più noti marchi italiani nel mondo, a una capacità attrattiva globale mettendo al centro della strategia industriale dei prossimi anni la sostenibilità ambientale e l’inclusività, la formazione di nuove professionalità e il rafforzamento delle ricadute economiche e di immagine per tutto il settore dell’industria cinematografica.

In copertina: gli studi di Cinecittà ©Jean-Claude Randazzo via Flickr

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