Satispay sceglie Ardian per l’headquarter milanese

01-11-22   I   | Lettura : 2 Minuti

La sede sarà nell’immobile “Primo” progettato da Stefano Belingardi Clusoni
S

atispay, società per i pagamenti digitali e il trasferimento di denaro tramite la rete, per il suo nuovo headquarter di Milano ha scelto “Primo” l’edificio della caratteristica forma di uno in piazza Fidia. Il complesso fa capo ad Ardian, leader mondiale nel settore degli investimenti nei private markets, che ha scelto il progetto dell’architetto Stefano Belingardi Clusoni.

La nuova sede, che sarà inaugurata entro la fine del 2023, permetterà alla società di raddoppiare il proprio organico passando da 300 a 600 persone nei prossimi 18 mesi, inoltre: «È un’ulteriore conferma del fatto che siamo qui per restare e continuare a crescere sempre più velocemente per diventare il sistema di pagamento di riferimento in Europa. Milano è la città che abbiamo scelto per far decollare il nostro progetto e oggi sentiamo che lei ha scelto noi per accompagnarci nella nuova fase» osserva Alberto Dalmasso, ceo e co-fondatore di Satispay.


L'edificio sarà Nzeb e una volta a regime dovrebbe ottenere le più importanti certificazioni ambientali: Leed platinum, Well silver, Wiredscore e Breeam very good.


“Primo” ha un’architettura urbana, moderna e di impatto, con un’alternanza di componenti strutturali e trasparenti, completati da scelte tecnologiche all’avanguardia. Otto piani di uffici, per una capienza di oltre 700 persone, spazi ristorante e caffetteria al piano terra, una sala conferenze e mille metri quadrati di spazi verdi, incluse terrazze ad ogni piano. L’intero progetto è stato pensato e sviluppato con un approccio di massima sostenibilità ambientale ed efficienza energetica.

Per quanto riguarda le caratteristiche, si tratta di un edificio Nzeb (Nearly zero energy building) che una volta a regime dovrebbe ottenere le più importanti certificazioni ambientali: Leed platinum, Well silver, Wiredscore e Breeam very good. Presenti sistemi di riscaldamento e condizionamento di ultima generazione, 90 pannelli fotovoltaici e impianti geotermici. Inoltre, la metà dell’energia consumata sarà prodotta da fonti rinnovabili, raggiungendo così un’efficienza di oltre il 34% e un risparmio di 120 tonnellate di Co2 ogni anno, posizionandosi tra gli edifici più avanzati per sostenibilità ambientale.

Foto di copertina © Ardian

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Accetto
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per offrirti una migliore esperienza di navigazione. Accedendo a questo sito, chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Per maggiori informazioni consulta la nostra pagina sulla Privacy Leggi di più
Biennale Venezia scali Milano comunicare l'architettura Salone del Mobile e fuorisalone
Scalo di Porta Romana, dentro il cantiere del Villaggio olimpico
Dopo il concorso il Ptfe. Tra un anno il cantiere del Parco della Giustizia di Bari
Expo 2030 a Roma: un progetto da 50 miliardi per l’Italia
rigenerazione urbana le iniziative le competizioni innovazione i protagonisti la scuola
Il nostro Paese alla Biennale di Venezia. Chi c'era in lizza?
Fosbury Architecture, ecco chi cura il prossimo padiglione Italia
Biennale Architettura 2023, con la Lokko l'Africa come laboratorio del futuro