Snam e Cdp insieme per Renovit, piattaforma green per l’efficienza energetica

03-02-21   I   | Lettura : 3 Minuti

Cdp Equity acquista da Snam il 30% di Snam4Efficiency, valore economico della nuova realtà: 150 milioni

«L’accordo è un ulteriore passo nell’attuazione del Piano Industriale del Gruppo, in linea con gli obiettivi fissati dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite»

Fabrizio Palermo

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romuovere l’efficienza energetica di condomini, aziende e pubblica amministrazione, favorendo così lo sviluppo sostenibile e la transizione energetica del Paese. Su questi presupposti è nata l’intesa fra Snam e Cassa Depositi e Prestiti che ha portato alla costituzione della piattaforma Renovit dalle ceneri di Snam4Efficiency (150 milioni di enterprise value). L’operazione si è risolta con l’acquisizione del 30% di Snam4Efficiency da parte di Cdp Equity, mentre il restante 70% resterà in capo a Snam. Focus sulla rigenerazione del patrimonio costruito secondo due direttrici di medio e lungo periodo.


Da un lato sostenere la crescita del comparto dell’edilizia specializzato nella riqualificazione energetica del parco immobiliare, dall’altro contribuire al raggiungimento degli obiettivi nazionali di efficienza energetica fissati per il 2030 e, più in generale, alla decarbonizzazione del sistema economico italiano.


Il contesto. Soddisfatto l’ad di Cdp Fabrizio Palermo che ha sottolineato come «l’accordo sia un ulteriore passo nell’attuazione del Piano Industriale del Gruppo, in linea con gli obiettivi fissati dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e dal Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC)». Scopo di questo strumento, pubblicato dal Ministero per lo Sviluppo Eonomico nella sua versione definitiva a gennaio 2020, impostare una nuova politica energetica che assicuri la piena sostenibilità ambientale, sociale ed economica degli interventi sul territorio nazionale. Il tutto seguendo diverse linee d’intervento finalizzate allo sviluppo del mercato interno dell’energia, della ricerca, dell’innovazione e della competitività.

La piattaforma. Snam4Efficiency, ora Renovit, è oggi uno dei principali operatori italiani attivi nel per quanto riguarda l’efficientamento energetico del patrimonio pubblico e privato. Un’azione che si sviluppa grazie a TEP Energy Solution ed Evolve, le due società controllate rispettivamente al 100% e al 70% impegnate nel mondo residenziale e industriale. Per quanto riguarda la pubblica amministrazione, la società di riferimento è la Mieci, controllata al 70%. Renovit non partirà quindi da zero. Grazie all’ingresso di Cdp Equity, infatti, la piattaforma potrà contare su nuovi investimenti che le consentiranno di consolidarsi nei comparti residenziale e industriale, e contestualmente ampliare il proprio raggio d’azione rispetto alla PA, forte dell’apporto del Gruppo Cdp. A sottolineare questa cooperazione, è stato sottoscritto un accordo di cooperazione commerciale proprio fra Renovit e Cdp. La palla ora passa ora agli azionisti di Renovit che non escludono la possibilità di una quotazione in borsa nel medio periodo.

Sostenibilità al centro. Il nuovo soggetto si muoverà così all’interno di un perimetro ben definito, quello energetico, unendo le necessità di riduzione delle emissioni alla possibilità di fare business. Questo il quadro all’interno del quale è nata l’iniziativa che ha portato alla nascita di Renovit, parte del «processo di ampliamento delle attività di Cdp che sta assumendo un ruolo di vero e proprio partner strategico per gli enti locali. Non più solo finanziatore degli investimenti – ha sottolineato l’ad Palermo – ma anche consulente tecnico finanziario e promotore di iniziative per lo sviluppo di opere infrastrutturali ed energetiche». Fattore importante, considerato il vasto patrimonio a disposizione delle amministrazioni, che si va ad integrare con il know how acquisito da Snam4Efficiency nei suoi due anni di vita. «Ad oggi – ha spiegato Marco Alverà, ad di Snam – si tratta di uno dei principali operatori nazionali del settore. La nascita di Renovit dà continuità a questo percorso con ulteriori prospettive di crescita».

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