Zaha Hadid Architects in Honduras: digitalizzazione, offsite e supply chain

06-08-20   I   | Lettura : 2 Minuti

Roatán Próspera Residences, l’evoluzione delle tradizionali costruzioni in legno

«Il design privilegia la sostenibilità ed è parte integrante della nostra visione di Roatán Próspera; l'isola di Roatán è già una rinomata destinazione turistica, il progetto rafforzerà e diversificherà l'economia locale mentre creerà case definite dal loro ambiente naturale».

Erick Brimen

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ituato sull’isola di Roatán, la più grande delle Bay Islands dell’Honduras, il nuovo progetto dello studio Zaha Hadid Architects, Roatán Próspera Residences, sviluppato in collaborazione con AKT II e Hilson Moran, si racconta come una risposta possibile alle domande di sostenibilità ecologica e sociale. Il complesso di edifici, per ora ancora un prototipo, è infatti studiato per adattarsi al clima, al terreno e alla cultura dell’isola, integrando quindi design e attenzione all’ambiente.

Grazie all’ausilio di un software di progettazione parametrica sviluppato dallo stesso studio ZHA (ZHCode) e dal team di ingegneria computazionale di AKT II, ogni abitazione può essere costruita secondo la configurazione definita da ogni proprietario, senza contaminare l’ambiente circostante. Ecco che la tradizionale abitazione caraibica in legno riesce così a convivere con le ultime tecnologie digitali di progettazione, ingegneria e costruzione.

Il progetto. Il legno, proveniente dalle vicine foreste e trattato localmente, è il materiale base dei principali elementi strutturali: estremamente leggero, minimizza l’impatto sul suolo dell’intero sistema di fondazione, rendendolo adattivo e offrendo la massima protezione alla flora e alla fauna native. Il software, analizzando l’intero processo, assicura di ridurre al minimo scarti e inquinamento.
Ogni modulo, realizzato in fabbrica e successivamente assemblato in loco, garantisce che le emissioni di carbonio e i costi legati alla logistica siano estremamente ridotti.

Roatán Próspera Residences stravolge l’approccio alla progettazione convenzionale: partendo dalla catena di approvvigionamento locale e dall’analisi dalle tecniche costruttive, promuove l’impiego di manodopera e materiali del luogo, a supporto dell’economia dell’intera isola, sfruttando energia sostenibile.

Ottimizzando le risorse rinnovabili per ridurre il consumo di energia e generare acqua, i moduli abitativi, che spaziano da monolocali fino ad appartamenti di 175 mq, sono progettati per essere auto-ombreggiati, aperti e orientati verso la brezza marina, per garantire un raffreddamento naturale.

Valore aggiunto del progetto è poi la possibilità per artigiani e commercianti locali di poter accrescere la propria formazione lavorando con le nuove tecnologie. Utilizzando le risorse digitali fornite dalla piattaforma di configurazione, gli acquirenti possono personalizzare le proprie abitazioni e contattare direttamente fornitori locali per creare mobili specifici per ogni stanza e ottenere delle visualizzazioni 3D del progetto. Questa collaborazione permette inoltre di costruire relazioni tra proprietari di casa e comunità locali, spingendo i nuovi residenti a integrarsi maggiormente con la cultura locale.

Erick A. Brimen, ceo di Honduras Próspera LLC, spiega: «Il design privilegia la sostenibilità ed è parte integrante della nostra visione di Roatán Próspera; l'isola di Roatán è già una rinomata destinazione turistica, il progetto rafforzerà e diversificherà l'economia locale mentre creerà case definite dal loro ambiente naturale».

In copertina: rendering di progetto © Zaha Hadid Architects

 

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