04-04-2023 Micol Vinci 4 minuti

Abitare la Vacanza: tra mare e aree interne, dialoghi tra architettura e turismo

Colletta di Castelbianco, Costa Paradiso e Baratti, tre luoghi e tre immaginari

Scoprire e raccontare l’architettura in stretto rapporto con il mare e con le aree interne. Sassari, Savona e Livorno sono le tre città protagoniste di “Abitare la Vacanza”, progetto primo classificato al Festival Architettura II edizione 2022-2023, un’iniziativa diffusa in tutt’Italia e promossa dalla direzione generale creatività contemporanea del Ministero della Cultura. Si terrà dal 15 al 30 aprile 2023 in tre luoghi scelti per la presenza di architetture moderne pensate e realizzate per le vacanze: Colletta di Castelbianco con un borgo recuperato da Giancarlo De Carlo (Savona), le opere di Vittorio Giorgini a Baratti (Livorno) e le architetture di Alberto Ponis a Costa Paradiso (Sassari).

Il programma è stato messo a punto da una cordata che coinvolge plug-in, U-boot-Lab, B.A.Co., Archivio Vittorio Giorgini, LandWorks, e realizzato con il sostegno dei comuni di Trinità d’Agultu e Vignola (SS), Piombino (LI), Castelbianco (SV), insieme agli Ordine degli architetti PPC Sassari e Ordine degli architetti PPC Savona.

Abitare la Vacanza è un format che prevede iniziative per promuovere la conoscenza e la salvaguardia del patrimonio culturale e ambientale, in nome di un turismo consapevole fondato sul dialogo interculturale e intergenerazionale tra comunità e visitatori. Un festival che si pone come una ricerca-azione interdisciplinare sul campo, un’occasione di incontro e studio in cui architetti, ricercatori, fotografi, artisti, comunità riflettono sul presente e il futuro delle coste, promuovendo strategie per la valorizzazione e il rispetto dell’ambiente paesistico, una nuova urbanistica di qualità, una crescita sostenibile.

La prima tappa si svolgerà a Colletta di Castelbianco, borgo dell’entroterra di Albenga recuperato nel 1994 con un progetto dell’architetto De Carlo, che rappresenta la sintesi della sua ricerca sul risanamento dei centri storici avviata ad Urbino nel 1964. Si tratta di un intervento con 58 appartamenti, distribuiti su 4.000 mq di superficie, che hanno trasformato il borgo in residenza di vacanze per un turismo elitario.

Previsto un workshop di progettazione e costruzione Petites Folies School, coordinato dal critico di architettura Emanuele Piccardo con gli architetti GRRIZ, che prevede anche la costruzine di una microarchitettura in un ambito prospicente il borgo stesso. Previste anche delle visite guidate tematiche per ampliare la conoscenza del progetto di De Carlo a cura di Inarch Liguria.

Dalla Liguria alla Sardegna facendo sosta a Costa Paradiso. L’imprenditore milanese Pierino Tizzoni, alla fine degli anni Sessanta, ha investito sulle potenzialità di questo territorio nel nord della Sardegna caratterizzato dal  verde della macchia mediterranea e dalle rocce rosso granito. Da un’occasione di vacanza ad un’opportunità imprenditoriale, nel comune di Trinità d’Agultu e Vignola, con il coinvolgimento dell’architetto Alberto Ponis, che inserisce le sue opere in maniera intima tra rocce e vegetazione, pensate per un mercato privato, di seconde case con viste esclusive sul mare. All’inizio Costa Paradiso era strutturata come un sistema di case unifamiliari riservate a turismo elitario, ma il passaggio alla società immobiliare ISVITUR ha cambiato il modo di realizzare le case, che diventando collettive si sono aperte al turismo di massa. Il festival “Abitare la vacanza” si pone l’obiettivo di valorizzare le architetture di Ponis e Bini, per riflettere sulle nuove modalità di progettazione e sviluppo della costa in relazione ai cambiamenti climatici in atto, coinvolgendo tra gli altri la ricercatrice Maria Pina Usai, esperta di coste e ambiente, che elaborerà la mappatura di usi e scenari futuri. Questa ricerca sul territorio verrà attuata dall’associazione LandWorks, che organizza laboratori di progettazione e costruzione per il recupero e la valorizzazione di spazi in disuso, individuati insieme alla comunità e alle istituzioni locali, per renderli spazi pubblici di condivisione.


La residenza dell’artista spagnola Anna Moreno progettata da Ponis sarà usata per realizzare un’opera video su Costa Paradiso che racconterà com’è percepito oggi il patrimonio architettonico e naturalistico.


Terzo e ultimo luogo del festival il golfo di Baratti, su un tratto di particolare pregio paesaggistico del litorale tirrenico, in provincia di Livorno, ad alto valore aggiunto di risorse archeologiche e ambientali. Nel comune di Piombino la crisi industriale ha messo in ginocchio gran parte del territorio della Val Di Cornia e per la monocultura siderurgica, Baratti ha rifiutato nel ‘900 lo sviluppo di insediamenti turistici (come da Piano Urbanistico di Quaroni nel 1963). La piccola Baratti attirò l’attenzione di personalità di cultura e dell’imprenditoria, a contatto con una natura quasi integra: sono nate così Casa Esagono e Casa Saldarini firmate dall’architetto Vittorio Giorgini. Casa Esagono, nello specifco, abbandonata per dodici anni, è stata presa in gestione nel 2013 da B.A.Co. e rigenerata culturalmente. La Regione Toscana l’ha selezionata tra i siti a rilevanza artistico culturale ed è stata inserita dal MIC nell’aggiornamento del censimento dell’architettura contemporanea .

Come per gli altri festival del progetto del Ministero della Cultura è prevista una puntata internazionale e “Abitare la vacanza” farà tappa a settembre a Marsiglia nella sede della Maison de l’architecture, hub culturale attento alle questioni della sostenibilità ambientale e della partecipazione dei cittadini ai processi decisionali delle politiche urbane.

In copertina: © Casa Gostner, Costa paradiso, E. Piccardo 

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Micol Vinci
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