Concorsi: da Morbegno a Carloforte cercasi idee per gli spazi pubblici

30-08-22   I   | Lettura : 6 Minuti

Alle piattaforme di Bologna, Concorrimi, e Cnappc si aggiunge “Can” dell’Ordine di Roma
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i è chiuso lo scorso 25 agosto il termine per partecipare a Futura il concorso indetto dal Miur, il ministero dell’Istruzione, per 212 nuove scuole finanziate con le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr); le 20 commissioni giudicatrici, suddivise su base regionale, saranno ora chiamate ad esaminare le 1.737 proposte pervenute, scegliendo per ogni area le cinque migliori – su una media di otto ciascuna – che prenderanno parte alla seconda fase. Gli interventi previsti riguardano istituti dei diversi ordini grazie a uno stanziamento complessivo di oltre un miliardo di euro.

Sul fronte contest e fondi europei da segnalare alcuni nuovi bandi, tutti disponibili sulla piattaforma Concorrimi dell’Ordine degli Architetti di Milano: si tratta di concorsi di progettazione in due fasi, riguardanti i comuni lombardi di Laveno Mombello (Va), Morbegno (So), quello ligure di Cairo Montenotte nel savonese, e quello sardo di Carloforte.

A Laveno il tema di progetto è il “Lago in piazza” per la riqualificazione urbana delle aree del centro storico prospicienti lo specchio d’acqua. Costo complessivo: 2,6 milioni di euro. Per il primo classificato previsto un premio di 24.838 euro; al secondo e al terzo rispettivamente due rimborsi spesa di 4.967 e 2.838 euro, al quarto al quinto avranno una somma di 1.419 euro. La redazione della progettazione definitiva ed esecutiva della nuova opera permetteranno al vincitore di ottenere altri 129mila euro, mentre l’affidamento del Coordinamento per la sicurezza poco meno di 15mila. Il termine ultimo per candidarsi è fissato al 9 novembre.

L’amministrazione locale di Morbegno punta invece alla “Riqualificazione di piazza Vittoria, di via Roma, delle aree circostanti il cimitero e nuovi collegamenti pedonali” ed è possibile inviare le proposte entro il 25 ottobre. Per il vincitore fissato un riconoscimento in denaro di 14mila euro – inoltre una volta ottenuto l’incarico riceverà 35mila per la progettazione definitiva, circa 31mila per quella esecutiva e la sicurezza e 55mila per la direzione lavori – mentre per il secondo ed il terzo un rimborso spese di 5mila. Nel bando si precisa che avranno diritto alla somma solo i concorrenti che conseguiranno al secondo grado del concorso un punteggio non inferiore a 20/100. Il costo stimato dell’opera è di 550mila euro.

Scade il 19 ottobre il bando indetto dal Comune di Cairo Montenotte, per la “Realizzazione di piste ciclopedonali di collegamento tra il capoluogo e le frazioni” con un esborso di 3 milioni di euro. Il vincitore riceverà un premio dell’ordine di 28mila euro; per il secondo e il terzo sono previsti rimborsi da 5mila e 4mila euro; per gli altri due finalisti in palio una somma di 1.487 euro. Al primo classificato verrà affidato, con procedura negoziata senza bando, l’incarico per la redazione della progettazione definitiva e quella esecutiva per circa 90mila euro; il coordinamento della sicurezza per 11mila; la direzione dei lavori per altri 60mila e il coordinamento della sicurezza per 28mila. L’amministrazione locale ha fissato in 990mila euro l’importo massimo per la realizzazione dei lavori.

Spazi pubblici anche in Sardegna dove il Comune di Carloforte mira alla “Riqualificazione del sistema delle piazze e del lungomare”; gli interessati possono presentare il proprio concept fino al 4 ottobre. In questo caso il vincitore riceverà un importo di 18.308 euro mentre gli altri quattro finalisti avranno, ciascuno, 1.961 euro a titolo di rimborso spese. Inoltre il professionista che redigerà il progetto definitivo ed esecutivo dell’opera avrà circa 107mila euro più altri 76 per la direzione dei lavori ed il coordinamento della sicurezza.


Rigenerazione e riqualificazione urbana al centro dei bandi da realizzare attarverso i fondi europei del Pnrr.


Sempre sulla piattaforma dell’ordine meneghino presenti anche due bandi internazionali: uno riguardante la progettazione del “Bosco della musica” per la realizzazione del campus/auditorium del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, nella zona di Rogoredo; l’altro il Museo egizio di Torino in vista del bicentenario che cadrà nel 2024. La scadenza del primo è fissata al 10 ottobre e prevede la realizzazione, all’interno di un’area comunale in concessione, di una struttura polifunzionale dotata di aule, laboratori, un auditorium, residenze per gli studenti, aree di ristoro; e la rigenerazione della palazzina “ex-chimici” delle acciaierie Redaelli. L’intervento complessivo è stimato in 47 milioni di euro, 20 dei quali finanziati dal Mims, ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili, 15 dal Miur e i restanti 12 dalla Regione Lombardia. Al primo classificato spetterà un ricco premio di 524.378 euro, mentre a ciascuno degli altri quattro finalisti verrà corrisposto, a titolo di riconoscimento di partecipazione, un importo di 56.183 euro. La progettazione definitiva, quella esecutiva e la direzione dei lavori garantiranno al vincitore altri 4,1 milioni di euro.

Quello sotto la Mole è invece un concorso indetto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, nell’ambito della collaborazione istituzionale con la Fondazione museo delle antichità egizie di Torino, la cui scadenza è fissata per il 26 settembre. Nel dettaglio, è prevista la realizzazione della copertura e la rifunzionalizzazione della corte interna del Palazzo Collegio dei Nobili al fine di ampliare gli spazi espositivi e di accoglienza e la riorganizzazione di quelli espositivi al piano terra e al piano ipogeo. Costo degli interventi: 15 milioni di euro. Al vincitore andranno 77.868 euro, mentre agli altri partecipanti selezionati, che consegneranno il loro concept, sarà corrisposto un rimborso spese di 16.393 euro. Il compenso per la progettazione definitiva, quella esecutiva e la direzione lavori è fissato in un massimo di 778mila euro.

Da segnalare, infine, la nuova piattaforma – annunciata in occasione della presentazione dello scorso Festival dell’Architettura – dell’Ordine degli Architetti di Roma, Can – Competition architecture network, dove è possibile trovare il concorso indetto dal comune di Fiano Romano Rispettando il passato guardiamo al futuroper il recupero e la valorizzazione del secondo piano e della torre circolare del Castello ducale Orsini-Ottoboni. Se nei mesi scorsi si era annunciata la razionalizzazione delle piattaforme, considerando il lavoro fatto dagli Ordini di Bologna, Milano e dalla piattaforma del Cnappc, dopo l’estate arriva invece al traguardo la quarta piattaforma italiana, Can appunto.
L’amministrazione di Fiano Romano vuole dar nuova vita agli spazi inutilizzati della struttura per renderli idonei a ospitare iniziative culturali volte sia a coinvolgere le fasce più giovani della popolazione che a creare un polo attrattivo. Il bando si prefigge, pertanto, di acquisire idee che prevedano la creazione di spazi polifunzionali che siano luogo di incontri e crescita culturale e sociale e la realizzazione di nuove funzioni e percorsi di visita che possano attrarre flussi turistici, anche con l’obiettivo di rivitalizzare il centro storico. Il costo stimato per la realizzazione dei lavori è di 1,68 milioni di euro.
Al primo classificato un premio da 25.281. Per gli altri cinque, rimborsi da 5mila, 4mila e due da 3mila euro ciascuno. Il termine per inviare il concept è fissato per il prossimo 4 ottobre. In questo caso al vincitore del concorso sarà affidata, previo reperimento dei fondi necessari, la realizzazione delle seguenti prestazioni: progettazione definitiva ed esecutiva e coordinamento della sicurezza in fase di progettazione; direzione dei lavori e coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione.

Foto di copertina © Comune di Morbegno (So).

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