28-03-2024 Redazione 1 minuti

Ingegneri e architetti: “Con l’ultima stretta sul Superbonus addio ricostruzione post-sisma”

Cni, Cnappc e Fondazione Inarcassa chiedono al governo di tornare indietro su cessione del credito e sconto in fattura

Il 27 marzo è stato presentato in Consiglio dei ministri un decreto legge salva conti che sancisce lo stop alla cessione dei crediti e lo sconto in fattura del Superbonus 110 per cento. Stando a quanto reso noto dal ministro per l’Economia Giancarlo Giorgetti, la bozza di decreto approvata prevede l’eliminazione di ogni genere di cessione dei crediti e di sconto in fattura per tutte le tipologie che ancora le prevedevano. Oltre al terzo settore, questa stretta riguarderà principalmente il Superbonus per le aree terremotate, come sostenuto da diversi sindaci di aree colpite da sismi.


Ma questo provvedimento non piace nemmeno ai professionisti e alle imprese che agiscono nelle zone del cratere del terremoto del 2016 in Italia centrale.


Dicono in un comunicato congiunto i Consigli nazionali degli Ingegneri e degli Architetti pianificatori paesaggisti e conservatori, e la Fondazione Inarcassa che «immaginare di completare la ricostruzione delle aree terremotate in tempi rapidi e senza l’utilizzo di fondi pubblici è puramente utopistico. Come abbiamo ripetutamente affermato, è necessario un sistema complessivo che agevoli l’opera di ricostruzione, non che la ostacoli. Questa decisione del governo, inusitatamente drastica, rischia di rendere impossibile l’opera di ricostruzione. Per questo chiediamo un ripensamento e che le agevolazioni fiscali siano mantenute almeno limitatamente alle aree colpite dal sisma. Noi, come di consueto, siamo disponibili al confronto col governo per individuare una soluzione che concili l’esigenza di tenere i conti dello Stato sotto controllo e il diritto dei cittadini colpiti dal sisma di tornare a vivere nelle proprie case». Una richiesta di misure di sostegno che si aggiunge a quelle che arrivano di continuo da tutti gli attori della filiera del costruito, come sottolineato anche dalla presidenza di Assimpredil Ance in un recente convegno sul valore dell’abitare.

In copertina: Amatrice ©rudiernst

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