12-10-2022 Redazione 4 minuti

Dallo Stato ai privati, Valore Paese Italia rigenera nove immobili

L’Agenzia del Demanio ha comunicato i progetti che andranno in concessione nell’ambito dei bandi del 2021

Sono stati resi noti dall’Agenzia del Demanio i vincitori dei bandi del 2021 di Valore Paese Italia che prevedono la concessione a soggetti privati di beni di proprietà dello Stato. Sono in tutto nove gli immobili, da nord a sud, aggiudicati da grandi gruppi dell’hotellerie, giovani imprenditori, piccole aziende vinicole, onlus e associazioni culturali locali che, per un massimo di 50 anni, si faranno carico del loro recupero, riqualificazione, riuso e buona gestione.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto promosso dallo stesso ente con Mic, Enit e Difesa servizi spa, in stretta collaborazione con altri ministeri e partner istituzionali.

Tra i beni che lo Stato cede in via temporanea due sono in Friuli Venezia Giulia. A Monte di Mezzo a Sagrado, nel goriziano, l’ex deposito munizioni è stato affidato all’Azienda Agricola Kante di Eddy Kante, società triestina che intende destinare il sito alla degustazione del vino locale e alla promozione storico-turistica del territorio. A Paluzza (Ud) l’ex casermetta difensiva di Monte Croce Carnico è invece stata aggiudicata all’Associazione per lo studio e la salvaguardia delle fortificazioni a nord-est (Assfne), che intende farne un museo con visite guidate di carattere storico. Gli spazi saranno aperti al pubblico per eventi, accessibili anche a persone con disabilità, visite scolastiche, presentazioni di libri, esposizioni fotografiche, ricorrenze storiche e gemellaggi con altre associazioni del territorio.

In Liguria, Villa Lieta a Sanremo (Im) è stata concessa alla società A.M. costruzioni srl che ha proposto la valorizzazione della dimora tramite il recupero e la creazione di due serre, quella Botanica con percorsi dedicati a piante e fiori  e quella della Lettura dedicata ad incontri ed eventi culturali. Contestuale anche il recupero della dependance come struttura di accoglienza ed ospitalità per anziani e diversamente abili, che potranno godere nel corso del loro soggiorno non solo di parte del giardino ma anche delle iniziative di socialità che saranno organizzate nell’ambito della valorizzazione turistica del bene.


I privati gestiranno i beni per un periodo che potrà arrivare fino a 50 anni curandone la rigenerazione, la manutenzione e la volorizzazione.


In Lombardia l’ex chiesa di San Cristoforo di Mantova è stata affidata all’Associazione Amici di Palazzo Te e dei musei mantovani; qui il progetto di restauro e riuso prevede la realizzazione di uno spazio multifunzionale per attività espositive, spettacoli musicali teatrali e di danza a carattere artistico culturale e fieristico; mentre l’unità Immobiliare di via Stenico a Cremona è stata aggiudicata ad un imprenditore che punta alla valorizzazione riqualificando la struttura, conservandone l’impianto originario; lo stabile sarà flessibile in funzione del turista: si potrà trasformare da trilocale con doppi servizi in due bilocali con ingressi indipendenti.

A gestire l’ex dogana Torre di Badino situata nel comune laziale di Terracina (Lt), sarà invece una giovane imprenditrice che ha proposto un recupero e riuso, pensato a partire dalla funzione originaria della torre, nato come sistema di avvistamento e difesa che oggi si trasforma in sistema di incontro, condivisione e informazioni, come motore di innovazione e chiave di rilettura dell’intero territorio. Questo intervento contribuirà a potenziare l’offerta turistica della regione rendendo possibile un tipo di vacanza esperienziale.

Il Bastione Sperone a Capua, (Ce) è stato aggiudicato alla società Capua Speciosa srl che ha presentato una proposta, “I Giardini dello Sperone – La Porta geniale di Capua”, fondata sul potenziale urbanistico e architettonico del sito. Il progetto prevede una serie di nuove funzioni tra cui: servizi per la scoperta del territorio, vendita di prodotti tipici ed a km0, centro di cura e benessere, spazi per mostre temporanee, museo della cultura militare, ospitalità, ristorazione, arte, cultura; sempre nel comune casertano il Bastione Gran Maestrato di San Lazzaro è stato invece affidato all’Rt costituendo capogruppo Hakuna Matata società cooperativa sociale onlus che mira a realizzare un centro di ristorazione di qualità legato alle tradizioni ed alle produzioni locali e una serie di nuove funzioni tra cui: ospitalità, ristorazione, attività e manifestazioni sociali, ricreative culturali, sportive ed ambientali.

Infine, a San Nicola Arcella, nel cosentino, il Palazzo dei Principi Lanza di Trabia va in concessione alla Fabiano hospitality srl di Cosenza (gruppo Best Western) che ha proposto il recupero rispettoso della struttura originaria secondo principi di riuso ed eco sostenibilità. Il progetto prevede cinque suite, un’area ristorazione e la realizzazione di un centro di cura e benessere, inoltre, sono previste attività di promozione del territorio calabrese per valorizzare l’arte, la cultura, l’enogastronomia.

Opportuno ricordare che si può ancora partecipare ai bandi 2022, la cui scadenza è fissata per le ore 12:00 del prossimo 5 dicembre, tramite il sito dell’Agenzia del Demanio.

Foto di copertina: Palazzo dei Principi di Lanza Trabia © Agenzia del Demanio

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