Ventimiglia, quattro studi italiani in gara per il Borgo del Forte campus

26-09-22   I   | Lettura : 3 Minuti

Rigenerazione urbana con le proposte di Atelier(s) Alfonso Femia, Lombardini22, Mario Cucinella Architects e One Works  
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cuola internazionale, piscina, campi sportivi, uffici e centro congressi, per il grosso progetto di rigenerazione urbana a Campasso di Nervia, a Ventimiglia. Le firme dell’architettura italiana, Atelier(s) Alfonso Femia, Mario Cucinella Architects (Mca), One Works e Lombardini22, in gara per la realizzazione di “Borgo del Forte campus”.

I quattro studi italiani sono stati selezionati da Marina development corporation (Mdc), società attiva nella rigenerazione urbana connessa a porti turistici, per conto del fondo Bdf di cui è advisor, per la realizzazione di “Borgo” che sorgerà negli spazi dell’ex scalo ferroviario del Campasso, alle spalle dell’area naturalistica che sorge alla foce del fiume Nervia.

L’intervento - Il complesso troverà posto negli spazi dell’ex scalo ferroviario del Campasso, 42mila metri quadrati, alle spalle dell’area naturalistica che sorge alla foce del fiume Nervia. Sarà realizzato un grande campus internazionale didattico-sportivo, una piscina al coperto fruibile tutto l’anno, una palestra attrezzata, spogliatoi, servizi e una club house dedicata, oltre a un’area multifunzione per attività indoor/outdoor e alcuni campi da tennis, il tutto aperto al pubblico.

Sempre in quest’area sorgerà poi un edificio a più livelli che ospiterà la scuola internazionale, cuore del campus. A sud l’ex fabbricato-deposito delle Ferrovie, di circa 1.600 metri quadrati, sarà invece ristrutturato e adibito a centro congressi, con sala conferenze, area espositivo-fieristica, laboratori ed uffici, il tutto affacciato su un ampio parco verde.

L’ex foresteria sarà rigenerata e trasformata in una struttura ricettiva per atleti, studenti e docenti, mentre il terzo edificio esistente sarà riqualificato per i servizi di accoglienza, uffici e caffetteria. Il campus potrà inoltre usufruire di oltre 3mila metri quadrati di parcheggi.


L'investimento complessivo è stimato in oltre 200 milioni di euro e interesserà un'area di 42mila metri quadrati.


La commissione - A presiedere la commissione che ha scelto questi concept, Francesca Becchi, partner dello studio Renzo Piano. Il progetto è però subordinato all’approvazione della variante urbanistica “Borgo del Forte” che trasformerà il retroporto della cittadina ligure attraverso la realizzazione di un albergo e residenze di alta gamma. 

La commissione che comprende tra gli altri, Davide Dal Maso, ceo di Avanzi, e Robert Thielen, special advisor to the board di Mdc, continuerà l’esame delle proposte che, se ritenute in linea con i requisiti di base del Campus saranno presentate all’operatore scolastico internazionale, attualmente in fase di selezione da parte di Mdc, per la gestione del centro.

Il progetto - L’intervento si inserisce nel progetto “Marina di Ventimiglia”, intervento di rigenerazione urbana presentato ad aprile dello scorso anno da Mdc, volto alla creazione di una nuova destinazione turistica sul lungomare della città del ponente ligure, a vocazione italiana ma dalla portata internazionale. Questo interessa una superficie di 57mila metri quadrati e prevede un intervento complessivo di oltre 200 milioni di euro per vari lavori tra cui il principale, Borgo del Forte, interesserà l’area della Marina San Giuseppe, alle spalle del porto turistico di Cala del Forte inaugurato la scorsa estate e di proprietà di Porti di Monaco. Qui sorgeranno un hotel 5 stelle dotato di 25 camere suite – con palestra, centro benessere e ristorante – e per la vendita 130 appartamenti. Tutti dotati di ampie terrazze. 

«È un grande piacere aver ricevuto quattro fra i migliori studi di architettura d’Italia che hanno presentato le proprie proposte progettuali per Borgo del Forte campus, tutte di grande valore e rispondenti alle richieste formulate in fase di gara. Questo conferma la rilevanza e la qualità del progetto di rigenerazione urbana “Marina di Ventimiglia”, che stiamo portando avanti con le amministrazioni locali e regionali da quasi due anni, per il rilancio del ponente ligure attraverso una nuova offerta alberghiera, residenziale e didattico-sportiva», ha affermato il ceo di Mdc, Giuseppe Noto.

Foto di copertina: render di progetto © Lombardini22

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