15-06-2022 Francesca Fradelloni 4 minuti

Zingonia rinasce, al via la riqualificazione delle torri grazie al Superbonus

Dodici milioni per i palazzoni simbolo del degrado, un futuro migliore per 150 famiglie

Da “luogo ideale” a “spaccio a cielo aperto”, per ritornare a vivere nella legalità. Zingonia, nata negli anni ‘60 dai pensieri ambiziosi dell’imprenditore visionario Renzo Zingone, oggi rinasce. E questa volta diventa realmente città, con la sua gente e i suoi orti, le sue strade aperte e i suoi spazi di comunità. E lo fa grazie al Superbonus, diventando un modello da esportare di vera rigenerazione, urbana e sociale, grazie all’intervento di Enel X e Gabetti Lab, la più importante rete di imprese per la gestione sostenibile degli immobili che si è fatta carico degli onorari dello stadio iniziale della progettazione. A Zingonia, sabato 11 giugno, è stata grande festa. Con il via al cantiere di riqualificazione delle quattro torri, 12 milioni per i palazzoni simbolo del degrado, si è aperta la strada verso un futuro migliore per 150 famiglie. L’opera di rigenerazione (si inizierà con la torre Rinascita) riguarderà le torri Oleandro, Barbara 2 e Barbara 1, edifici residenziali con decine di alloggi.

Un futuro legato alle infrastrutture sociali, per quello che negli anni ’60 è stato un progetto ideale nato per unire le attività industriali (fonderie e manifatture) con quelle abitative. La parabola di questa striscia di terra a 13 chilometri da Bergamo è il segno della determinazione e della forza dei residenti che per anni si sono opposti alla microcriminalità e all’abbandono. E si coglie in pieno nelle corse spensierate dei suoi bambini, nei sorrisi dei vecchi inquilini, nella preghiera condivisa di cattolici e musulmani recitata dall’imam. Ma è anche il segno di una vera transizione energetica che taglia le emissioni, l’inquinamento e le bollette in ogni contesto, pure in quelli più difficili.

Restauro sociale ed edilizio. «Zingonia è destinato a diventare un progetto iconico del Superbonus, un esempio di come una grande opportunità per far ripartire l’Italia e mettere in moto la filiera, possa affermarsi anche con un ruolo sociale all’interno delle comunità», ha spiegato l’amministratore delegato di Gabetti Lab, Alessandro De Biasio.

Con l’avvio del cantiere è stato presentato un nuovo doposcuola multietnico, donato alla collettività dalla stessa Gabetti Lab, che ha finanziato i lavori di ristrutturazione e acquistato gli arredi. Lo spazio verrà gestito dalle associazioni e cooperative sociali già in attività nella zona.

Grazie al Superbonus – la detrazione del 110% delle spese sostenute per la realizzazione di interventi di efficienza energetica, consolidamento statico o riduzione del rischio sismico degli edifici – i condòmini potranno godere di un immobile più efficiente e sicuro e di un abbattimento dei costi energetici in bolletta. Inoltre, optando per la cessione del credito d’imposta avranno l’opportunità di realizzare i lavori di riqualificazione azzerando la spesa da sostenere.


Il Superbonus a Zingonia si fa occasione concreta per ridurre da una parte i consumi energetici e le emissioni e dall’altra le disuguaglianze sociali.


Uno strumento accessibile a tutti, anche alle fasce di popolazione più povere e disagiate. Un laboratorio virtuoso di investimento pubblico.

Un’operazione complessa che riguarda condomini misti, unità private e popolari, multietniche con abitanti che provengono da una cinquantina di Paesi diversi e la convivenza di religioni differenti. Una realtà che parla diverse lingue la cui percentuale di immigrati stranieri arriva al 50%.

Un segno dei “tempi degli incentivi” che ha visto l’intero settore delle costruzioni riattivarsi dopo che viveva da anni una crisi profonda. Il Superbonus come traino decisivo per l’economia italiana: +127mila posti di lavoro a fine 2021, +44mila posti di lavoro nel primo bimestre 2022 nelle costruzioni e +30mila imprese edilizie negli ultimi due anni. Con il +6,6% del Pil nel 2021 legato per il 15% alla crescita dell'edilizia, che attesta l’Italia prima in Europa con solo il 3% dei 4,4 miliardi di truffe legate ai bonus edilizi riguardante il Superbonus, secondo i dati del Ministero dell’Economia. A Zingonia il 110% parla anche il linguaggio dell’inclusione.

Zingonia, con un modello pubblico-privato (forte della leva dell’incentivo pubblico, dell’investimento privato, e della determinazione di un “community manager” com’è l’amministratore di condominio) si fa laboratorio per quei tanti “ghetti urbani” italiani con un futuro tutto da scrivere.

In copertina: l'inaugurazione del cantiere. Ph. ©PPAN

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Francesca Fradelloni
Articoli Correlati
  • Boeri: Roma “città-mondo”, ma anche un “mondo di città”

  • Ombre su Pnrr e Giubileo: la lentezza si aggiunge al deficit di risorse

  • Tra rigenerazione e natura, i nuovi Mulini Mandelli firmati da Thun

  • Pnrr per Roma: 865 milioni di appalti andati a gara nel 2023