Anche le aziende (da Velux a Napisan) in campo per l’architettura scolastica

10-10-2022 Fabrizio Di Ernesto 3 minuti

Nell’aquilano una scuola che punta su luce e ventilazione naturale, per migliorare le performance degli studenti

Inaugurata ad Alfedena, 925 abitanti in provincia dell’Aquila, una nuova scuola in cui è stata dedicata la massima importanza alla luce ed alla ventilazione naturale, il tutto a beneficio degli studenti secondo le nuove tendenze che vogliono le neuroscienze applicate all’architettura per offrire un alto livello di benessere a chi usufruirà delle strutture. Giulio Camiz, architetto, da oltre vent’anni in Velux racconta il progetto che de protagonista proprio l’azienda danese specializzata nella produzione di finestre: «Siamo intervenuti per migliorare le performance dei ragazzi, aumentando il comfort visivo. La presenza significativa di lucernai ha rappresentato un grande salto di qualità per il progetto, che speriamo possa esser un esempio da replicare nell’edilizia scolastica italiana».

L’istituto, destinato ad ospitare le classi della primaria, è stato realizzato grazie alla collaborazione tra il Comune, l’Associazione dei Comuni virtuosi e la stessa Velux che ha contribuito alla progettazione illuminotecnica e alla fornitura gratuita dei lucernari.


La collaborazione tra pubblcio e privato nel settore scolastico si fa sempre più intensa, gli esempi di Alfedena (Aq) e Rozzano (Mi) dove sono interventuti Velux e Napisan lo confermano.


Lo stesso Luigi Milano, sindaco della cittadina abruzzese, sottolinea «il ruolo della luce naturale, della sua diffusione e valorizzazione all’interno delle scuole, sia per il benessere di alunni e docenti sia per garantire elevate prestazioni energetiche». La cooperazione tra il gruppo danese e l’Associazione dei Comuni Virtuosi è di lunga data e si pone come obiettivo principale la diffusione di una cultura sulla luce naturale, che si traduce in benessere psico-fisico, risparmio energetico e sostenibilità. «Collaboriamo da dieci anni con l’Associazione, una realtà di cui condividiamo pienamente valori e filosofia – ha spiegato Marco Soravia, amministratore delegato Velux Italia. – Siamo impegnati in tutto il mondo in progetti a sostegno di enti indipendenti e associazioni; in questo caso siamo ancora più contenti per aver dato un grande contributo a un progetto rivolto ai più giovani e alla loro formazione».

La collaborazione tra amministrazioni pubbliche e soggetti privati nella realizzazione di strutture scolastiche non è più un episodio isolato. A settembre infatti nel comune milanese di Rozzano con l’apertura della scuola, gli alunni della primaria Collodi dell’Istituto Barozzi Beltrami hanno avuto la possibilità di sperimentare un’aula tutta nuova, progettata per essere ecosostenibile, tecnologica, sicura e multifunzionale grazie al disegno di Stefano Boeri Interiors, e realizzata nell’ambito di ‘Igiene insieme’ – l’iniziativa di Napisan – con il contributo dello stesso comune. Qui l’architetto milanese ha lavorato su un nuovo concetto di spazio che punta a creare un ambiente innovativo, multifunzionale e aperto a più utilizzi, in orari diversi; «la luce, i colori, la tecnologia e gli arredi sono tra i protagonisti di questo nuovo modo di pensare i confini dell’apprendimento: spazi flessibili che cambiano e si adattano ad ogni esigenza – spiegano dallo studio Stefano Boeri Interiors – diventando all’occorrenza anche sale per la musica, laboratori artigianali e scuole di danza, modificandosi nel corso della giornata; libera ed aperta ad ogni forma di apprendimento, al servizio della socialità e della comunità intera».

In copertina la scuola primaria di Alfedena (Aq) © Velux

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Fabrizio Di Ernesto
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