27-04-2017 Paola Pierotti 2 minuti

Bergamo annuncia un concorso di progettazione in due fasi per il Centro Piacentiniano

Concept plan per l’intera area nella prima fase, progettazione di due ambiti nella seconda ristretta a cinque

"Si cercano idee nel rispetto di ciò che c'è già, ma anche con il coraggio di ripensare uno spazio urbano per adeguarlo, almeno in alcune sue parti, a nuovi bisogni ed esigenze"

Francesco Valesini

La città di Bergamo annuncia un concorso europeo di progettazione urbana in due fasi per la riqualificazione del Centro Piacentiniano, l’area centrale della Città Bassa di grande valore storico, urbanistico, architettonico, culturale, simbolico e strategico.

Il sindaco Giorgio Gori aveva annunciato una stagione di concorsi e, come è stato fatto per la caserma Montelungo con Cdp sgr, l'amministrazione avvia una nuova competizione per innescare il processo di rigenerazione urbana di una parte importante del centro cittadino, localizzata tra i due assi del viale che dalla stazione corre verso la Città Alta e del cosiddetto “Sentierone”, attraverso azioni multidisciplinari urbanistiche, commerciali, sociali, comunicative legate ai temi dell’innovazione al servizio delle smart city.

“La prima fase – spiegano dal Comune – porterà alla selezione di cinque finalisti, valutata sulla presentazione di un concept plan per l’intera area. La seconda fase richiederà invece la progettazione più dettagliata di due specifici ambiti, “Piazza Dante e Quadriportico” e “Sentierone lato est e Piazza Cavour”.

Il bando sarà pubblicato il 5 maggio e la procedura si concluderà con l’affidamento dell’incarico della progettazione esecutiva al vincitore per il primo intervento previsto su Piazza Dante e sul Quadriportico. Montepremi di 90mila euro con 30mila euro di primo premio al vincitore e quattro rimborsi a 15mila euro ciascuno. 

“In questi due anni sul Centro Piacentiniano è stato promosso un importante lavoro, che ha visto il coinvolgimento di cittadini, associazioni di rappresentanza, ordini professionali, agenzie dello Stato e ben due università̀. Un lavoro corale, di cui questo Concorso rappresenta uno dei tasselli più importanti, anche se non l'unico, visto che porterà a mettere mano in modo tangibile a un contesto di grande delicatezza – ricorda l'assessore alla Riqualificazione urbana Francesco Valesini. – L’amministrazione confida che i concorrenti siano in grado di restituire progetti di qualità, come merita questo luogo. Nel rispetto di ciò che c'è già, ma anche con il coraggio di ripensare uno spazio urbano per adeguarlo, almeno in alcune sue parti, a nuovi bisogni ed esigenze".

Ai concorrenti si chiede attenzione alla qualità, al recupero e al riuso dell’esistente, migliorando la capacità attrattiva, la fruibilità e l’accessibilità, facendo seguito alle iniziative che l’amministrazione ha già promosso come Bergamo Public Space (percorso partecipato promosso con l’Università di Bergamo), all’analisi e al monitoraggio della struttura commerciale esistente e alla collaborazione con l’Agenzia del Demanio che ha portato nell’autunno scorso al bando per la vendita dell’ex Albergo Diurno.

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Paola Pierotti
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