13-02-2015 Paola Pierotti 1 minuti

Cultura: l’Ue approva il programma di 490 milioni per le 5 regioni del Mezzogiorno

Via libera al progetto “Cultura e Sviluppo” 2014 – 2020 cofinanziato dai fondi comunitari (FESR) e nazionali. Il Mibact sarà l’autorità di gestione

“E’ la prima volta che la politica di coesione comunitaria sostiene un programma nazionale dedicato al settore culturale, confermando il ruolo fondamentale della cultura nelle politiche di sviluppo territoriale"

Dario Franceschini

Via libera della commissione europea al programma operativo “Cultura e Sviluppo” 2014 – 2020 cofinanziato dai fondi comunitari (FESR) e nazionali. Approvato il programma per 490,9 milioni di euro che vede il MiBACT nel ruolo di amministrazione proponente e Autorità di gestione.

Come previsto dall'Ue, il programma è destinato a 5 regioni del Sud Italia – Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia –  ed ha come principale obiettivo  la valorizzazione del territorio attraverso interventi di conservazione del patrimonio culturale, di potenziamento del sistema dei servizi turistici e di sostegno alla filiera imprenditoriale collegata al settore.

“E’ la prima volta che la politica di coesione comunitaria  – ha dichiarato il Ministro Dario Franceschini – sostiene un programma nazionale dedicato al settore culturale, confermando il ruolo fondamentale della cultura nelle politiche di sviluppo territoriale. Il Mezzogiorno ha così una straordinaria occasione di rafforzare ed implementare il rilancio del proprio territorio attraverso politiche che integrino turismo sostenibile e cultura, secondo una visione e una strategia che vogliamo estendere a tutto il Paese perché fanno leva sui punti di forza dell’Italia. Si tratta di un traguardo veramente importante che conferma le capacità programmatiche e progettuali del MiBACT e l’eccellente collaborazione con il Dipartimento Politiche per lo Sviluppo e la Coesione Economica, senza la quale nulla si sarebbe ottenuto.  Ringrazio la Commissione Europea per l’attenzione e il sostegno durante tutto il negoziato e le Regioni per aver condiviso la nostra strategia e per la collaborazione futura”.

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Paola Pierotti
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