14-09-2017 1 minuti

Da Prato a Mazara del Vallo, ecco i cinque migliori progetti di Culturability 2017

In quattro edizioni investimento della Fondazione Unipolis di 1,5 milioni per 2.770 progetti complessivi

Un museo storico naturalistico all’interno delle Cave di Mazara del Vallo, un “fabbrica” di prodotti informativi e di promozione territoriale della zona di Rosarno realizzata in una mediateca comunale, un asilo che ha preso vita in un ex convento del ‘500 a Napoli, un laboratorio dedicato all’arte e al design tessile inserito in un ex magazzino abbandonato a Prato e un nuovo hub culturale e di formazione aperto al pubblico in uno spazio nato inizialmente come parte integrante di un supermercato a Bologna.

Sono questi i cinque progetti vincitori della quarta edizione del concorso Culturability promosso dalla Fondazione Unipolis. Le proposte sono state scelte fra le 15 finalisti, individuate tra le 429 totali, che hanno superato la prima fase conclusasi a maggio. Idee innovative e ad alto impatto sociale premiate con un contributo economico di 50mila euro, insieme alla possibilità in parallelo di prendere parte a un percorso di accompagnamento e mentoring, curato da Unipolis in collaborazione con i partner Fondazione Fitzcarraldo e Make a Cube.

La Commissione, composta tra gli altri anche dagli architetti Massimo Alvisi e Mario Cucinella, ha assegnato inoltre due menzioni speciali Mibact, del valore di 10mila euro ciascuna, budget messo a disposizione Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Il primo progetto mira alla riattivazione dell’area archeologica presente nei Giardini Luzzati di Genova, il secondo invece intende recuperare la Torre dell’orologio di Copertino, in provincia di Lecce.

Palazzi storici vuoti, fabbriche dismesse, spazi commerciali sottoutilizzati, luoghi di cultura chiusi, beni naturalistici dimenticati che rinascono e che vengono destinati alla comunità: progetti made in Italy e per lo più provenienti dal Mezzogiorno, che hanno risposto alla call della Unipolis. L'ente quest’anno ha messo a disposizione un totale di 400mila euro tra contributi economici per lo sviluppo delle idee selezionati, attività di accompagnamento per l’empowerment dei 15 team finalisti e successivo mentoring dei 5 selezionati, e rimborsi spese per partecipare alle attività di supporto.

Complessivamente per le quattro edizioni precedenti la Fondazione ha investito 1,5 milioni di euro, ragionando su 2.770 progetti complessivi. 

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