05-02-2024 Paola Pierotti 3 minuti

Ex Fiera di Roma: c’è il bando (cercasi idee)

Fase unica e primo premio da 40mila euro per un masterplan di un’area da 7,6 ettari di superficie

Habemus. Dopo continui e ripetuti annunci, da parte delle diverse amministrazioni che si sono succedute negli anni (dalla giunta Marino con Giovanni Caudo alla giunta Raggi con Luca Montuori che ha approvato la variante con il taglio delle cubature, fino a Gualtieri con Maurizio Veloccia) è stato bandito il concorso di idee previsto dall’Accordo sottoscritto in data 22 gennaio 2024 tra Orchidea srl (la società proprietaria dell’area) e Roma Capitale per la rigenerazione dell’ex fiera di Roma.


Tanta attesa per un concorso di idee in un’unica fase. Obiettivo individuare il vincitore e altre quattro migliori proposte. Il valore complessivo dei premi? Una somma di 80mila euro, con 40mila euro al vincitore e 10mila a ciascuna delle prime quattro proposte scelte a seguire.


L’area è di circa 76mila mq complessivi con una superficie utile lorda di oltre 44mila mq. Il mix funzionale prevede una distribuzione per l’80% (oltre 35mila mq) a uso abitativo, di cui oltre 7mila mq vincolati alla realizzazione di housing sociale e per il restante 20% (oltre 8.800 mq) ad uso non residenziale, di cui circa 6.800 mq a servizi direzionali e 2000 mq a commerciale. Restando ai numeri si prevede una dotazione complessiva di verde pubblico attrezzato pari a circa 2,5 ettari, 9.500 mq circa per servizi pubblici e oltre 2.300 mq per parcheggi pubblici e 6.123 mq di parcheggi asserviti all’uso pubblico.

L’obiettivo è la predisposizione di un masterplan atto a fornire le linee di indirizzo per la realizzazione di un nuovo impianto urbano all’interno dell’ex complesso fieristico di Roma, lungo la Via Cristoforo Colombo, identificandolo come cerniera funzionale dei diversi caratteri dei luoghi: culturale, ricreativo, lavorativo, commerciale e residenziale.

Per masterplan, come si legge nei documenti di gara «si intende l’insieme degli elaborati di pianificazione urbanistica utili a fornire un layout concettuale ed ordinatore capace di definire lo sviluppo dell’area. Il masterplan riguarda il collegamento e le relazioni tra gli spazi pubblici e privati ed i relativi edifici, con i contesti sociali e gli ambienti circostanti; può includere analisi, raccomandazioni e proposte per la popolazione, l’economia, l’alloggio, i trasporti, le strutture della comunità e l’uso dell’area».

L’elaborato è finalizzato a fornire i principi ordinatori utili alla successiva stesura del Piano Attuativo e pertanto dovrà essere redatto in conformità alla Normativa Urbanistica Nazionale e Regionale vigente, e al Prg di Roma. Si chiedono soluzioni di rigenerazione urbana con la definizione di spazi pubblici, servizi pubblici e spazi privati, la distribuzione del mix funzioni prestabilito e alla loro relazione fisica, le relazioni morfo-tipologiche degli edifici ed il loro inserimento nel contesto urbano e alla modellazione dell’ambiente urbano tridimensionale.

«Dopo anni di abbandono e incertezze sul futuro di questo sito, oggi parte il concorso per la realizzazione del Masterplan che ci consegnerà un luogo riqualificato con spazi per la socialità, abitazioni anche a canone calmierato, e un parco. Il tutto in un luogo strategico e centrale della città, all’interno di quadrante protagonista di un importante processo di rigenerazione urbana: a poca distanza, infatti, è ripartita la convenzione urbanistica di Piazza dei Navigatori e i lavori sono attualmente in corso» commenta Veloccia, assessore all’Urbanistica di Roma Capitale

L’Accordo tra Roma Capitale e Orchidea definisce i reciproci impegni tra le parti, necessari a garantire livelli di qualità nella fase di progettazione degli interventi previsti nel Piano Urbanistico attuativo dell’Ator Ex Fiera che dovrà essere predisposto dal soggetto attuatore. Il concorso riguarderà l’area di proprietà di Orchidea srl – che costituisce il perimetro di intervento del Piano Attuativo – e l’area di proprietà comunale, esclusa dal perimetro di intervento dello stesso piano. Le aspettative sono di una convivenza «tra città pubblica, caratterizzata da un sistema continuo di verde attrezzato e servizi dedicati alla formazione e creatività dei più giovani, e città privata fatta di abitazioni, comprensive della tipologia sociale, attività commerciali e direzionali».

Tempi: 60 giorni per presentare le proposte, con termine ultimo il 5 aprile 2024.

In copertina: ©orchidea-srl.com

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Paola Pierotti
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