06-05-2015 Paola Pierotti 3 minuti

Expo 2015: laboratorio per la comunicazione. Iniziative, contatti e link

A Milano si fa il giro del mondo. Il viaggio si prepara a casa documentandosi su siti istituzionali e pubblicazioni ad hoc

Expogram, Exponet ed Expottimisti sono solo alcune delle numerose iniziative social nate per l'Esposizione Universale. A queste va aggiunto un network di agenzie di servizi e club che offrono assistenza personalizzata a chi è interessato a Expo 2015.

Internazionalizzazione, comunicazione e network. Sono queste le tre parole chiave che facilitano una prima lettura dell’operazione Expo 2015.

Expo è sinonimo di internazionalizzazione. Tra le vie dell’area Expo si incontrano persone di tutto il mondo, ogni padiglione accoglie i visitatori con giovani provenienti dai diversi paesi. Tutto il mondo si riunisce e a Milano lancia un messaggio condiviso. Peccato che il padiglione dell’Unione Europea non sia ancora pronto: gli operai sono al lavoro per le ultime finiture sperando di chiudere per l’8 o 9 maggio. Sul sito web dedicato (l'Unione Europea a Expo Milano 2015si possono trovare informazioni utili per essere aggiornati con le news e conoscere il Padiglione attraverso un’accurata descrizione, il calendario degli eventi e altro materiale informativo stampabile. Ma per ora non resta che tenersi aggiornati via Twitter attraverso l’account ufficiale @EUExpo2015 e con altre iniziative come quella di @Food_EU (la commissione europea che si occupa di salute e sicurezza del cibo).

Expo è una piazza per la comunicazione. Da gennaio 2014 una squadra di esperti in comunicazione e social media si è messa al lavoro per condividere le linee strategiche del piano di comunicazione e ogni mese ha pubblicato un report sull’attività sviluppata via Twitter, Facebook, Instagram e Pinterest (ecco l'ultimo report). “Seguici e invia le tue notizie” è il motto del Social Media Hub, un grande wall multicanale che porta in primo piano tutti i protagonisti dell’Expo: un dialogo tra oltre 200 account in sinergia e interazione con la community (socialmediahub ). Nei giorni scorsi è stata pubblicata la prima guida social di Expo (#expogram, la guida social a Expo 2015 ).
Oltre al magazine di approfondimento ufficiale ( Expo net) e al lavoro di Expottimisti (expottimisti) attraverso il sito e i social network, in questi mesi si sono diffuse diverse iniziative di comunicazione. Tra le tante è stata pubblicata Expo 2015 contact, una testata giornalistica nata ad hoc per raccontare tutto il pre-evento e post-evento. Notizie sempre aggiornate e che riguardano tutto il mondo Expo, dai preparativi dell’Italia e del resto del mondo, alle opinioni sul ‘Feeding the planet, Energy for life’- tema dell’esposizione – e informazioni sul rilancio del made in Italy nella sezione Food for Life. Visita il sito expo2015contact.

Domus ha pubblicato "Building the Expo" il catalogo della mostra realizzata in occasione di MADE Expo. La pubblicazione presenta 34 padiglioni (di cui 25 nazionali) attraverso disegni, dettagli e foto di cantiere ed è sfogliabile (in bassa risoluzione) o scaricabile gratuitamente (in alta risoluzione) dal sito di Domusweb (domusweb).

Expo è occasione di networking. Tra le tante iniziative Alessandro Rosso Group si è fatto promotore del World Expo Commissioners, un Club sito a Milano che si occupa di qualsiasi servizio che riguarda la permanenza dei membri in città. Viene offerta un’assistenza personalizzata al fine di creare una collaborazione sia con gli enti locali, compagnie e associazioni, sia tra i membri stessi. Vai al sito expocommissionersclub.

Un network al femminile è stato promosso dal progetto WE Women for Expo (we – women for expo) . C’è anche chi guarda al business e in occasione dell’evento milanese l’Enterprise Europe Network (EEN) ha organizzato un servizio di matchmarking per favorire l’incontro tra imprese e centri di ricerca italiani ed europei e membri delle delegazioni internazionali b2b.

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Paola Pierotti
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