23-12-2016 1 minuti

Giovani architetti senza frontiere. Concorso per un luogo di culto in Senegal

Cercasi idee per un’architettura di pace. Per il vincitore in palio un tirocinio nell’ufficio di Kengo Kuma

Si apriranno il 20 gennaio 2017 le iscrizioni al concorso Kaira Looro promosso dall’organizzazione Balouo Salo in collaborazione con il Cnappc e aperto ad architetti, designer e studenti interessati a progettare un nuovo edificio di architettura per il culto in Senegal. Il progetto dovrà riuscire ad inserirsi al meglio nel contesto ambientale e sociale del villaggio di Tanaf nella zona di Casamance, al confine con il Guinea-Bissau. Un nuovo luogo di culto in un punto di frontiera importante per tutta la regione.

Un concorso per un’architettura della pace, come indica il termine "Kaira Looro" in lingua mandinga. I promotori cercano idee versatili per un’architettura che sia fruibile da cristiani, musulmani, ortodossi e animisti, e che siano utilizzabili anche in caso di emergenze sanitarie come nel caso delle epidemie di ebola.   
L’area di sedime del progetto non deve superare i 350 mq per un’altezza massima di 30 metri, considerando che le altre strutture esistenti in zona non superano in media i sei metri. L’edificio deve prediligere l’uso di materiali naturali e reperiti nelle aree circostanti e il riutilizzo di materiali di scarto.  

Per il vincitore è previsto un rimborso spese di 2.500 euro e l’opportunità di svolgere un tirocinio presso lo studio Kengo Kuma Associates di Tokyo. Per i secondi classificati è previsto un rimborso di 1.000 euro e per il terzo team di 500 euro. 

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