13-06-2016 2 minuti

Infinite Area: dal recupero di un edificio dismesso nasce un acceleratore d’impresa

A Montebelluna start up che promuove sviluppo imprenditoriale e trasferimento tecnologico

InfiniteArea
uffici
Dove si trova:
MONTEBELLUNA (TV)


Via S. Gaetano, 113/a, 31044
Progetto:
ZANON ARCHITETTI ASSOCIATI


Committenza:
PATRIZIO BOF


 

 

Una start up che prende vita recuperando un edificio industriale dismesso. Protagonista è InfiniteArea, nata da otto mesi si sta affermando come luogo dove innovatori, imprese e organizzazioni vengono supportati nella creazione di nuove occasioni di sviluppo. InfinitArea ha base nel Nordest nella provincia di Treviso. Imprese e fondazioni, università e centri di ricerca, ricercatori e innovatori sia italiani che stranieri si incontrano in questo hub di relazioni per sviluppare nuovi modelli di business, trasferire metodologie e tecnologie innovative e creare ecosistemi di valore per le aziende e per il territorio.

La prima partnership scientifica di InfiniteArea è con l’Università degli Studi di Udine, un rapporto di collaborazione che da anni porta avanti iniziative legate all’innovazione, allo sviluppo imprenditoriale e al trasferimento tecnologico. Mentre l’Università è un bacino dal quale attingere per la ricerca di giovani talenti, IA fa da intermediario segnalando le esigenze di ricerca riscontrate nelle imprese.

Creato da un imprenditore del territorio, Patrizio Bof, il progetto InfiniteArea parte dai bisogni concreti delle aziende e mira al rilancio delle imprese locali riqualificando un edificio industriale dismesso di Montebelluna. Disegnato da Zanon Architetti Associati, il progetto di restauro ha voluto dare nuova vita agli spazi senza snaturarne l’originaria vocazione. Un esempio di come si possa produrre valore con le risorse del territorio. In oltre 2.500 metri quadri di architettura contemporanea coesistono spazi che sostituiscono le funzioni dei tradizionali luoghi di lavoro con nuove prestazioni legate a un uso più dinamico e trasversale dell’ambiente lavorativo. Abbattuti i rigidi spazi legati alla funzione, gli ambienti sono flessibili, concepiti per favorire contaminazioni multidisciplinari e per migliorare i processi e le performance aziendali. Il risultato? Un’area di lavoro ibrida e flessibile dove si alternano spazi chiusi e ambienti non assegnati. Al centro della struttura è stata inserita la fusoliera di un aereo ATR-42 a simboleggiare la spinta all’innovazione e al progresso. Una metafora degli obiettivi della start up: far decollare idee, talenti e imprese.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli Correlati
  • Diversificazione, industrializzazione dei processi e organizzazione. Chi è Dba Group

  • A Milano una high line come a New York, il futuro secondo FS Sistemi Urbani

  • Castel Sant’Angelo avrà il sottopasso: lavori del Giubileo al via ad agosto

  • Bando Futura, deamicisarchitetti firma l’Itis Leonardo da Vinci di Parma