19-06-2015 Paola Pierotti 2 minuti

La città del futuro progettata dai giovani. Al via la call promossa da Rockefeller Foundation

"Urban SOS: All Systems Go" è il concorso internazionale per gli studenti organizzato con Aecom, 100ResilientCities e Vae Alen Institute

Ai candidati si chiede di identificare i problemi lavorando su casi concreti e proponendo soluzioni su scale diverse: un singolo edificio, un intero quartiere o un paesaggio.

Si chiama "Urban SOS: All Systems Go" il concorso di idee rivolto a gruppi di studenti internazionali di diverse discipline, chiamati ad identificare i problemi relativi ai sistemi urbani di acqua, energia e distribuzione cibo e a proporre strategie per rendere questi sistemi più efficienti e accessibili a diverse fasce di popolazione.

Queste infrastrutture sono sempre più esposte a rischi a causa dei cambiamenti climatici e dei conflitti sociali ed economici, ecco perché servono soluzioni e idee.

Se a titolo di esempio a New York City si bloccasse per un periodo di tempo il centro di distribuzione dei generi alimentari di Hunts Point, a causa di uno sciopero oppure di una tempesta di particolare violenza, 22 milioni di persone in tutta la regione resteranno in meno di tre giorni senza provviste di cibo. A dispetto dell’importanza e della vulnerabilità di questi sistemi, troppo spesso si presta scarsa attenzione ai gasdotti, alla rete elettrica e alle catene di distribuzione alimentari fino al momento in cui si inceppano.

Il concorso promosso da Aecom, Vae Alen Institute e 100 ResilientCities e ideato dal Rockefeller Foundation sfida i partecipanti a mettere a fuoco le problematiche sistemiche – e relative conseguenze – delle infrastrutture di acqua, energia e cibo e ad ideare realistiche possibilità di intervento. Tra le alternative ci dovrà essere una o più ipotesi di strategie realizzabili nei prossimi 12 mesi. AECOM mette a disposizione 25.000 dollari tra contanti e tempo-lavoro per sostenere lo sviluppo di questi prototipi.

Al fine di incoraggiare un approccio veramente interdisciplinare che vada oltre qualsiasi pensiero tradizionale, Urban SOS: All Systems Go suggerisce ai candidati di identificare i problemi lavorando su casi concreti e proponendo soluzioni su scale diverse: un solo edificio, un intero quartiere oppure un paesaggio. Le proposte possono variare dal quadro generale di pianificazione a piccoli interventi a livello sociale o fisico, dalla strategia del paesaggio ad un solo manufatto architettonico. Le proposte quindi devono essere chiare negli obiettivi e strategiche nei risultati senza puntare a risolvere tutti i problemi.

I primi tre team selezionati verranno invitati a presentare le proprie proposte a un seminario internazionale presso l’ A+D Museumdi Los Angeles nel prossimo mese di ottobre 2015. Urban SOS: All Systems Go consegnerà 15.000 dollari in premi che verranno suddivisi tra uno o più team.

Registrazione: consigliata entro il 21 giugno 2015 ma obbligatoria prima di inviare la proposta.

Scadenza della consegna delle domande e dei progetti: 21 agosto 2015

Informazioni e progetti: aecom.com/urbansos

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Paola Pierotti
Articoli Correlati
  • Diversificazione, industrializzazione dei processi e organizzazione. Chi è Dba Group

  • A Milano una high line come a New York, il futuro secondo FS Sistemi Urbani

  • Castel Sant’Angelo avrà il sottopasso: lavori del Giubileo al via ad agosto

  • Bando Futura, deamicisarchitetti firma l’Itis Leonardo da Vinci di Parma