27-12-2016 2 minuti

La comunicazione entra in aeroporto, ecco il progetto L22 per l’hub di Trieste

Investimento sull’identità grafica e sul wayfinding per posizionarsi a scala internazionale

L’aeroporto di Trieste cambia look e grazie ad un nuovo progetto di comunicazione si racconta come un’infrastruttura efficiente, accogliente e moderna. Il progetto innovativo è stato realizzata da FUD Brand Making Factory, divisione Physical Branding e Communication Design del gruppo Lombardini22.

Realizzato in circa quattro mesi e pronto da qualche settimana nella nuova area partenze, il progetto è un investimento della direzione della società Aeroporto Friuli Venezia Giulia sull’identità grafica che accompagna il recente sviluppo del complesso, inclusi gli interventi infrastrutturali come la riqualificazione delle aree partenze e arrivi e la costruzione del polo intermodale prevista per il 2017. 

“Si tratta dell'opera cardine per lo sviluppo dell’aeroporto e delle infrastrutture dei trasporti della nostra regione – ha affermato Antonio Marano, presidente dell’Aeroporto Friuli Venezia Giulia – per la connessione tra scalo e rete ferroviaria e, più in generale, risponde alla domanda di mobilità nazionale e internazionale verso il territorio regionale”.

Nome, payoff, logo, segnaletica e scelta cromatica: il progetto si basa sull’identità del luogo puntando alla semplificazione dell’esperienza dei passeggeri. Il piano di comunicazione è stato sviluppato partendo dall’analisi del territorio, della sua identità e delle sue potenzialità. Ecco che la nuova identità comunicativa trasmetterà un’idea di aeroporto a misura d’uomo, in cui si armonizzano essenzialità, velocità di connessione, innovazione e tradizione. 

La strategia comunicativa punta a sottolineare la vocazione all'internazionalità partendo dal nome: l’aeroporto Ronchi dei Legionari diventa Trieste Airport e sceglie come logo il segno dell’accento, carattere grafico che rappresenta l'elemento grammaticale comune ad ogni alfabeto del mondo. 
Nice to fly you è invece il payoff (la frase identificativa dell’azienda) che, rifacendosi alla formula di presentazione in inglese “nice to meet you”, racchiude i concetti di incontro, connessione e comfort con cui si vuole identificare il nuovo Trieste Airport. 

Non solo comunicazione visiva e coordinata, ma anche esperienziale: il nuovo sistema di wayfinding orienta i passeggeri con una segnaletica chiara, visibile ed efficace, realizzata con l'utilizzo di soli tre colori (bianco, grigio e blu) per ridurre al minimo la possibilità di confusione cromatica e aumentare al massimo la leggibilità. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli Correlati
  • Con la Milano Design Week volano i prezzi degli affitti brevi

  • Diversificazione, industrializzazione dei processi e organizzazione. Chi è Dba Group

  • A Milano una high line come a New York, il futuro secondo FS Sistemi Urbani

  • Castel Sant’Angelo avrà il sottopasso: lavori del Giubileo al via ad agosto