19-01-2017 2 minuti

L’energia vitaminica dei paesaggi portuali nelle tele di Sasja Hagens

Il colore è la fonte di ispirazione per l’artista olandese che racconta com’è il porto di Rotterdam

Luoghi del lavoro e degli scambi, di incontri e di conflitti, di sfide e di fatiche, i porti sono anche alimento dell’immaginazione. Frenetici, vitali, in perenne movimento, sono paesaggi la cui geografia è mutevole e varia, in continua trasformazione. Suscitano quesiti sul loro andare e venire, sul mix di merci e di provenienze, sulle diverse razze che condividono sforzi e destinazioni. Provocano ammirazione per l’impressionante tecnologia che impiegano ma anche e più semplicemente per la loro componente cromatica.

È il colore – e la forza che ne deriva – la fonte di ispirazione dell’artista olandese Sasja Hagens che traduce, su superfici di grandi dimensioni, l’energia vitaminica dei porti, anzi, del porto di Rotterdam, il maggiore porto europeo. Navi e container, gru e moli, prendono una forma quasi tridimensionale sulla tela. Una pittura materica, composta dalla sovrapposizione di materiali diversi, che restituisce frammenti di vita portuale: cime, taniche, nomi, numeri, forme che raccontano storie di un paesaggio antropizzato. Allo stesso tempo, i connotati di realismo si stemperano e nasce uno scenario nuovo, astratto e surreale, che trasforma le infrastrutture del lavoro in una suggestiva vegetazione urbana. 

In questo processo di metabolizzazione del paesaggio portuale, è diventata centrale oggi nella ricerca artistica di Sasja Hagens, la presenza della natura selvaggia in Olanda. Anche in questo caso quindi, Sasja trova ispirazione nelle immediate vicinanza di casa. “L’uomo è piccolo e costruisce grandi oggetti nel tentativo di fermare la natura per un momento” afferma l’artista “Lo trovo un sentimento romantico”.

Proprio questo slittamento tra ambiente portuale e ambiente naturale ha portato ESPO – European Seaports Organisation a commissionare a Sasja Hagens la realizzazione dell’omonimo premio per l’integrazione sociale, giunto all’ottava edizione e dedicato nel 2016 al tema ‘la natura nei porti’. L’opera di Sasja è stata quindi consegnata il 9 novembre scorso a Bruxelles a Bremenports GmbH & Co. per il progetto Luneplate, ottimo esempio di approccio integrato che tiene insieme sviluppo del porto con tutela ambientale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli Correlati
  • Con la Milano Design Week volano i prezzi degli affitti brevi

  • Diversificazione, industrializzazione dei processi e organizzazione. Chi è Dba Group

  • A Milano una high line come a New York, il futuro secondo FS Sistemi Urbani

  • Castel Sant’Angelo avrà il sottopasso: lavori del Giubileo al via ad agosto