30-10-2016 Paola Pierotti 2 minuti

Palermo annuncia quattro concorsi: due scuole e due progetti di infrastrutture urbane

Il Cnappc annuncia una gara per un edificio con residenze convenzionate nell’area ex Falck a Milano

"Geraci intende utilizzare le proposte progettuali esito del concorso come parco progetti da inserire nel Programma triennale delle opere pubbliche in corso di rielaborazione"

Mario Chiavetta

Entro l’anno la città di Palermo bandirà quattro concorsi di architettura. A valle del VI congresso regionale della consulta degli Architetti siciliani tenutosi a Ragusa (28-29 ottobre), Roberta Romeo, dirigente del comune e consigliere dell’Ordine di Palermo ha annunciato che entro l’anno saranno indette quattro gare di progettazione, “quattro concorsi, tutti finanziati nell’ambito del Patto per il Sud firmato con il Governo. Due interventi – ha precisato Romeo, che ha una delega precisa sull’edilizia scolastica – riguarderanno due poli onnicomprensivi, uno nell’area Nord e uno a Sud, due nuove scuole per la città metropolitana”.

Il bando è quasi pronto e in fase di stesura sono state recepite tutte le più recenti normative. I lavori e le somme a disposizione per i due poli scolastici sono rispettivamente di 15 e 17 milioni di euro.

Non solo scuole per il capoluogo siciliano. Il Comune anticipa infatti due altre gare sul tema della riqualificazione urbana e territoriale, una dedicata alle Green Ways, sul sedime della linea ferrata dismessa Palermo-Monreale, e un’altra per la progettazione dello svincolo di Perpignano, dove si prevede di realizzare una piazza capace di interpretare in chiave urbana la piastra esistente.

In occasione dell’evento promosso dagli Architetti Siciliani si è rilanciato anche il concorso promosso dal Comune di Geraci Siculo, “Geraci 2.0 una città in transizione”, promosso dal sindaco-architetto per progettare il futuro del paese, in linea con i fabbisogni della comunità locale e intercettando le opportunità di finanziamento derivanti dai Programmi operativi cofinanziati dalla Commissione europea. “Tra le altre finalità che il Concorso si prefigge, – spiega Mario Chiavetta, altro consigliere dell’Ordine di Palermo – l’Amministrazione ha individuato quella di esplorare, attraverso le proposte progettuali che saranno presentate, il ruolo funzionale che il Comune può svolgere all’interno del sistema territoriale di riferimento costituito dalla Città a rete Madonie-Termini”. Il concorso è frutto di un protocollo sottoscritto con gli Architetti di Palermo volto a dare concretezza alle idee raccolte attraverso la competizione. “L’amministrazione comunale, infatti, intende utilizzare le proposte progettuali, ritenute meritevoli a giudizio della Commissione giudicatrice (oltre quelle che saranno premiate), quale parco progetti da inserire nel Programma triennale delle opere pubbliche in corso di rielaborazione”.

Dagli Ordini provinciali ma anche dal Consiglio Nazionale degli Architetti, messaggi confortanti sul fronte dei concorsi. Giuseppe Cappochin, presidente del Cnappc, ha dato appuntamento al 18-19 novembre a Venezia, nell’ambito della Festa dell’Architetto 2016 per la presentazione di un bando di concorso nazionale di progettazione per un edificio per residenze convenzionate nell’area ex Falck”. Nella stessa occasione saranno annunciati i vincitori del conorso Mibact-Dgaap/Cnappc per la riqualificazione di dieci aree periferiche del Paese.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Paola Pierotti
Articoli Correlati
  • Con la Milano Design Week volano i prezzi degli affitti brevi

  • Diversificazione, industrializzazione dei processi e organizzazione. Chi è Dba Group

  • A Milano una high line come a New York, il futuro secondo FS Sistemi Urbani

  • Castel Sant’Angelo avrà il sottopasso: lavori del Giubileo al via ad agosto