17-05-2022 Fabrizio Di Ernesto 4 minuti

Reinventing cities a Roma, tre aree. La novità è un sito sull’Appia Antica

Tornano in competizione anche due aree, ex Mira Lanza e Vertunni, della precedente edizione

Anche Roma, dopo Napoli e Bologna sfrutta le opportunità offerte dal concorso internazionale C40 Reinventing cities per continuare nell’opera di rigenerazione urbana anche in vista del Giubileo del 2025. Tre le aree oggetto della gara che interessano la Capitale: l’area Appia antica – Casal rotondo, proposta dal FS sistemi urbani mentre in accordo con Roma Capitale, l’area industriale ex–Mira Lanza e quella Vertunni.

La prima area, che si estende su una superficie di circa 110mila metri quadrati, si trova all'interno del Parco archeologico dell'Appia Antica nota come “Regina Viarum”, visitata da turisti di tutto il mondo per il suo patrimonio storico, archeologico e naturale.

Il compendio, attraversato da via di Casal Rotondo, si trova nel cuore del parco archeologico, vicino al monumento storico di Casal Rotondo e al Mausoleo di Pompeo Magno, ed è caratterizzato da un’elevata accessibilità grazie alla presenza della stazione ferroviaria di Torricola nelle immediate vicinanze, che consente il collegamento con il centro della capitale in soli nove minuti. Inoltre, l'area si trova in prossimità delle principali reti stradali (Gra e via Appia nuova) e dell'aeroporto di Ciampino, distante solo 3,5 km.

L’intervento punterà a valorizzare l’area creando nuovi importanti siti e servizi legati al turismo e agli eventi della Capitale. L’unicità del sito, con le sue caratteristiche ambientali e storico-archeologiche, rappresenta una grande sfida progettuale da affrontare con soluzioni innovative e rispettose del contesto del sito. La riqualificazione dell'area mira a valorizzare il turismo e l’accessibilità al grande sistema del Parco dell’Appia Antica nella sua porzione centrale, considerando anche i futuri collegamenti con la vicina stazione ferroviaria di Torricola. La creazione di nuove attività e funzioni attrattive (come ad esempio sono gli agriturismi, le mostre, i laboratori, le infrastrutture sportive) costituirà lo sviluppo di nuovi servizi per il turismo e le attività culturali integrati con un sistema di percorsi e mobilità sostenibile, perseguendo l'obiettivo del Piano del Parco di ripristinare la unità territoriale e paesaggistica dell'intero sistema. I servizi offerti devono consentire l'accesso alle informazioni storico-ambientali e alla fruizione del Parco.


L'obiettivo è promuovere l'inclusione sociale, sviluppare la città dei 15 minuti e migliorare il tessuto urbano grazie ad infrastrutture verde e blu.


Già presentato in una scorsa edizione, ma non andato a buon fine, l’ex stabilimento Mira Lanza, nel quadrante sud dell’Urbe, è un complesso di archeologia industriale di oltre 24mila metri quadrati, oggi tutelato dal codice dei beni culturali, facente parte del distretto industriale della Roma postunitaria a cavallo tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento.

Dismesso da tempo, oggi rappresenta il cuore del progetto urbano Ostiense Marconi, che prevede il recupero e la riqualificazione dell’intera area, di pertinenza dell’università Roma Tre, tramite nuovi spazi e servizi di interesse generale e spazi verdi attrezzati. La prevista riqualificazione comprende le aree libere circostanti gli edifici dismessi ed è prevista la realizzazione del parco Papareschi come area attrezzata di verde pubblico per la riqualificazione del quartiere; all’interno di questo saranno realizzate strutture come chioschi, punti di ristoro e servizi igienici.

Il terzo ed ultimo progetto che interessa Roma, anche questo già proposto nella precedente edizione, è quello del complesso di via Vertunni, poco più di 8mila metri quadrati, nel quadrante est del capoluogo, in località La Rustica.

L’obiettivo è quello di rigenerare il territorio facendo proprie le esigenze del territorio dotandolo di spazi di qualità al servizio di chi vive e lavora nel quartiere. Il Piano urbanistico per la mobilità sostenibile (Pums) prevede, in tale contesto, il potenziamento della rete di trasporto pubblico ferroviario e la realizzazione di piste ciclabili lungo la via Collatina, nell’ambito del progetto per il Parco Lineare, all’interno dell’isola ambientale “La Rustica” che ha lo scopo di promuovere l'escursionismo e la bicicletta. 

In questi ultimi due siti il Comune punta soprattutto a promuovere l’inclusione sociale attraverso un set di attrezzature e servizi, ispirandosi al modello di città dei 15 minuti e generando opportunità di lavoro sul territorio, portando al miglioramento ambientale dell’area anche tramite infrastrutture verde e blu.

In copertina: ex stabilimento Mira Lanza @c40reinventingcities.org

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Fabrizio Di Ernesto
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