05-07-2016 2 minuti

Shaping Cities, appuntamento alla Biennale di Venezia per studiare il futuro delle città

Una Nuova Agenda Urbana. Problemi e opportunità con le riflessioni dei sindaci delle grandi capitali del mondo

Cosa possiamo fare per rendere le città più tolleranti, adattabili e sostenibili? Questo è uno dei problemi cruciali del XXI secolo che verranno affrontati alla conferenza “Shaping Cities” di Urban Age, che si terrà dal 14 al 15 luglio alla quindicesima Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia.

Ospitata dalla Biennale come parte del Progetto Speciale “Report from Cities: Conflicts of an Urban Age”, la manifestazione è organizzata in collaborazione con United Nations Habitat III ed è aperta ai visitatori della Biennale. Oltre 40 relatori provenienti da 25 città in Asia, Africa, Europa, Sud e Nord America si riuniranno a Venezia per discutere sui temi della città e su come vengono vissuti dalla maggior parte dei cittadini i conflitti di quest’epoca sempre più urbana. Focus su: la disuguaglianza, i cambiamenti climatici, la crescita e l’espansione urbana, l’informalità, la rappresentanza democratica e l’amministrazione della città. 

I sindaci e i leader delle città di Barcellona (Spagna), Bogotà (Colombia), Kampala (Uganda), Venezia (Italia), Parigi (Francia) e Safed (Israele) parleranno di problematiche relative al conteso urbano con autorevoli esponenti di organizzazioni internazionali e nazionali, tra cui le Nazioni Unite, UN Habitat, Cities Alliance, il National Institute of Urban Affairs indiano e il Chicago Council on Global Affairs. 

In linea con quanto previsto dalla Biennale di Alejandro Aravena, oltre alle problematiche verranno anche presentati dei progetti capaci di dare risposte alle battaglie sociali e ambientali quotidiane. Grazie alle centinaia di progetti provenienti da città di tutto il mondo presentati all’interno della Mostra Internazionale di Architettura, viene offerta una panoramica di insieme di recupero e pianificazione urbana, nuove idee da sottoporre alla conferenza delle Nazioni Unite Habitat III sulle città sostenibili, che si terrà a Quito nel mese di ottobre 2016. Ecco che anche Joan Clos, direttore di Habitat III e sottosegretario delle Nazioni Unite, parteciperà alla conferenza il 15 luglio discutendo su quali messaggi portare avanti nella formulazione di una Nuova Agenda Urbana che contribuisca a dare forma al futuro della città del XXI secolo.

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