Il tempio di Adriano si fa digital grazie ai giovani ingegneri di Rilo

19-10-21   I   | Lettura : 4 Minuti

La Camera di Commercio di Roma è uno dei primi enti pubblici in Italia ad avere il proprio patrimonio gestito con Bim e piattaforme cloud
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hi l’avrebbe mai detto che il tempio di Adriano a Roma sarebbe stato uno dei primi edifici pubblici (è sede della Camera di Commercio) a essere digitalizzato grazie alla modellazione Bim? C’è voluta una società di ingegneria composta da giovani trentenni o giù di lì, con uno spiccato senso del business e una visione lungimirante sul mondo delle costruzioni, per fare questo azzardo riuscitissimo.  

Non è mai stata una start up, ma Rilo digital planning, con la sua struttura e metodologia, è davvero innovativa. La società nasce nel 2018 con un approccio che fa leva sugli strumenti digitali, utilizzati per affrontare e risolvere le problematiche tecniche e manageriali dei processi tradizionali che interessano sia gli aspetti progettuali che gestionali del mondo delle costruzioni e per il controllo della filiera immobiliare. «L’idea è nata da 4 soci, quattro ingegneri – racconta uno dei co-founder Damiano Di Ciaccio – da subito con il pallino dell’innovazione declinata al mercato dell’energetica e dell’ingegneria. Il nostro focus è la progettazione ingegneristica per ciò che riguarda gli impianti meccanici e quelli elettrici per gli edifici civili, con la leva della sostenibilità anche all’interno dei protocolli di certificazione (come Leed, Well, WiredScore). Non solo, abbiamo una business unit dedicata al mondo del digitale per il real estate “Digital for real estate”, appunto, dove ci occupiamo di implementare la metodologia digitale all’interno del processo edilizio sia nelle fasi preliminari (prelievo e modellazione), sia nelle fasi di progettazione e costruzione fino ad arrivare al mondo del costruito», conclude di Ciaccio.


È così che gli strumenti digitali supportano il real estate e il mondo della gestione immobiliare per aumentarne l’efficienza e rendere al meglio tutti i parametri Esg.


Tutto questo sull’onda dell’industria 4.0 che vede nell’implementazione del dato un potenziale del futuro anche in un mondo complesso come il mondo dell’immobiliare, tramite sistemi di machine learning e intelligenza artificiale. «Nel nostro gruppo anche una divisione di ricerca e sviluppo, occupiamo circa il 15% del nostro tempo a progetti di ricerca che riportiamo sempre in una dimensione reale. Ed è questa una delle caratteristiche che ci rappresenta perchè l’ambiente è molto giovane».

Sedici persone, tra dipendenti e collaboratori, principalmente ingegneri e architetti, ma c’è anche chi si occupa di grafica e di comunicazione con un’età media di 29 anni, ma con delle figure senior che li supportano. Rilo cerca di ribaltare quel paradigma tutto italiano che non dà fiducia ai giovani imprenditori. «Lavoriamo su tutto il territorio nazionale, ma i nostri ultimi progetti ci vedono sia a Roma che a Milano. Nella Capitale abbiamo avviato un processo di digitalizzazione, con tutte le fasi di gestione immobiliare e manutenzione, della Camera di Commercio. Siamo partiti con il censimento del loro patrimonio immobiliare su cui poi abbiamo implementato una serie di strumenti che permettono all’istituzione romana di gestire il patrimonio in maniera digitale. Con questa operazione la Camera di Commercio di Roma è stato il primo ente pubblico in Italia ad avere il proprio patrimonio immobiliare gestito con modello Bim e piattaforme cloud». Così che i manutentori, i building manager, lavorano direttamente su questa piattaforma e viene tutto tracciato e analizzato.

«Per ottenere performance sempre migliori – precisa il giovane ingegnere co-founder - stiamo implementando la nostra piattaforma RiloLab, che è una piattaforma al servizio del real estate che raccoglie i dati, li analizza, li centralizza per poi renderli fruibili al team di management di edificio sia a livello finanziario che energetico», spiega ancora Di Ciaccio. A Milano invece «stiamo seguendo il Diamantino di via Cornalia 17: 8 livelli progettato da GaS Studio per essere la sede della società assicurativa S2C. Una torre vetrata dove ci stiamo occupando degli impianti meccanici ed elettrici, e a seguire tutti i protocolli di certificazione dove il target è Platinum», conclude. Un’altra sfida in corso.

In copertina: Il tempio di Adriano (sede della Camera di Commercio) a Roma, il primo edificio pubblico a essere digitalizzato grazie alla modellazione Bim

 

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