Mipim 2026: il Padiglione Albania conquista Cannes con l’architettura
Dalle coste alla Capitale balcanica, tanti i progetti firmati dai più grandi del design mondiale
Un invito a esplorare il Paese attraverso un negozio di musica con i vinili esposti in fila dove dentro, però, non ci sono dischi, ma un testo descrittivo sui progetti architettonici simbolo dello sforzo rigenerativo del Paese. Una ventina di finte custodie musicali che raccontano come il buon progetto sta ridisegnando le città e le coste albanesi. È il Padiglione dell’Albania, uno dei protagonisti del Mipim 2026, il prestigioso salone internazionale dell’immobiliare di Cannes. In occasione dell’evento annuale che attira investitori, sviluppatori e professionisti da tutto il mondo, con una vetrina globale per i progetti immobiliari più innovativi e le opportunità di investimento, l’Agenzia per lo sviluppo del territorio (Azht) ha deciso di raccontare il new look del paese balcanico. Oltre 80 progetti di sviluppo immobiliare, molti dei quali si concentrano sulle aree costiere, settore strategico per l’Albania.
Il padiglione, intitolato “Soundscapes of Albania”, non si limita a esporre progetti, ma include anche 25 modelli architettonici, simboli tangibili della visione futura del Paese in ambito urbanistico e turistico.
Molti degli sviluppi presentati sono il frutto di collaborazioni con rinomati studi di architettura internazionali, il che testimonia l’impegno dell’Albania nell’affermarsi come destinazione di investimenti. Ogni “disco” svela un diverso livello dell’Albania: dal patrimonio antico ai paesaggi spettacolari, fino agli sviluppi contemporanei e ai nuovi progetti ancora in fase di realizzazione. Ne emerge una sinfonia dinamica di progetti, luoghi ed esperienze che insieme raccontano lo spirito e la creatività.
Negli ultimi anni la voce dell’Albania si è fatta sempre più forte. Gli arrivi internazionali sono passati da 3 milioni nel 2020 a 11,7 milioni nel 2024, con una previsione di 15 milioni nel 2025.
Guidato dalla Strategia nazionale del turismo 2025-2030, il Paese sta passando da un turismo stagionale e a basso costo a un’economia turistica di maggiore valore, attiva tutto l’anno, fondata su autenticità, sostenibilità e diversificazione. Il governo ha inoltre ribadito con forza il proprio impegno ad aprire il Paese agli investimenti nel settore turistico, offrendo incentivi fiscali, semplificando le normative e promuovendo attivamente partenariati pubblico-privati. Questo impegno è rafforzato da importanti investimenti infrastrutturali: nuovi aeroporti e porti ampliati, marine moderne, una rete stradale in rapido miglioramento, oltre a nuovi investimenti nei collegamenti ferroviari e nell’energia sostenibile.
Valona, per esempio, presenta una nuova ondata di architettura innovativa, sviluppi legati alle marine, hotel boutique e resort costieri. Questi progetti riflettono la trasformazione della regione. Fine modulo
Marina Orikum e The Fernest dello Studio Precht; Amphiterra degli architetti di Cold Wet & Dark; Luzaj Tower di Coop Himmelb(l)au; Salterra e Zvënec Zërpentine dello Studio Worc AC; Vazo di Studio Farris; Vlora Marina e Vlora Old Beach Building di Xaveer De Geyter Architects (XDGA); Swiss Hotel di XPlan Studio; Vlorë Central e Vlorë Beach West di Oppeheim Architecture; Vlora Tower di Álvaro Siza + Camillo Rebelo Associates; Regina Altera Residence di Sofia Albrigo; Bojo Resort di HQ Architects; Arte MArea di K Studio.
Tanti Numerosi anche i progetti che stanno ridisegnando lo skyline di Tirana. Sviluppi innovativi a uso misto e nuove destinazioni per l’ospitalità che uniscono architettura contemporanea, vitalità urbana e design sostenibile. Da segnalare: The Bond di OODA; Embassy Tower di Coldefy; Flower Tower di OFFICE Kersten Geers David Van Severen; Garda Tower e Vasil Shanto di Kuehn Malvezzi; Lake Diamond Tower & Green Living Tower di Diller Scofidio & Renfro; Tirana Tower di Herzog & De Meuron; White Hotel di Davide Macullo Architects; Tres Hotel di Marco Casamonti & Archea Associati;
Tirana East Tower di Bolles+Wilson; The Split ancora di OODA; The Bundles di GO Hasegawa & Associates; Kinostudio e di Taller Hector Barroso e Colosseum 339 di Luca Dini. Bulevard i Ri di BIG;
Lepidoptera di Studio Gang; Grand Park Skyline di Valerio Olgiati.
Dalla Baia di Lalëz a Golem, la costa intorno a Durazzo è diventata una vivace destinazione balneare attiva tutto l’anno. Questi i sei progetti di sviluppo e real estate presentati al Mipim: Pine Residences e il Durrës Fafa Hotel sempre di Luca Dini; Lalzibay Balling di Manuelle Gautrand Architecture; l’Adriatic e Altisora di GG-loop.

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