Nasce Base XL, nuovi spazi verdi e sportivi per l’espansione del polo culturale
Nasce Base XL, nuovi spazi verdi e sportivi per l’espansione del polo culturale
Partenariato speciale pubblico-privato per la rigenerazione delle storiche strutture. Gli altri casi in Lombardia e Sicilia
Base Milano raddoppia e si trasforma in un polmone verde e sportivo nel cuore di via Tortona. Il Comune di Milano ha approvato la delibera che affida all’impresa sociale Oxa – già alla guida dello spazio dal 2015 – il recupero e l’efficientamento delle due storiche “stecche” dell’ex Ansaldo. A differenza di un normale appalto commerciale o di una commessa, verrà avviato un partenariato speciale pubblico privato. Si tratta di un modello di amministrazione condivisa, basato su una collaborazione flessibile e di natura fiduciaria. Il suo obiettivo è quello di promuovere l’interesse collettivo: il partner non acquisisce il diritto di sfruttamento economico dell’immobile, ma si impegna a reinvestire tutti i ricavi generati esclusivamente nella cura, nella manutenzione e nell’ampliamento delle attività e fruizione pubblica.
I cambiamenti per il centro culturale sono previsti sia sul piano di governance che su quello fisico, grazie all’investimento di 9 milioni interamente provenienti da fondi privati e senza oneri per il Comune.
Gli spazi di Base verranno ampliati, attraverso il recupero di due palazzine, per offrire nuovi servizi e funzionalità, quali il giardino d’inverno all’ingresso, aree dedicate al coworking e alla formazione, laboratori, un bookshop con bar, oltre che spazi performativi ed espositivi. Sono inoltre previsti interventi anche all’esterno, dove troveranno posto una nuova area dedicata allo sport e a un orto. Grazie a questo accordo, il nuovo ecosistema di servizi ha un orizzonte garantito fino al 2055.
Per Oxa queste novità arrivano dopo più di 10 anni di gestione del polo culturale, dopo che nel 2015 la rti formata dall’associazione culturale Aprilia, l’associazione culturale Arci Milano, Accapiù, Avanzi e Make a cube ha costituito l’impresa sociale che ha guidato il progetto sin dall’inizio. Base XL nasce da questa squadra che nel novembre del 2025 ha mosso il primo passo con il Comune di Milano, presentando la proposta di partenariato speciale pubblico privato. Come previsto dall’iter, Palazzo Marino ha quindi indetto un bando pubblico per valutare se ci fossero ulteriori proposte per l’area. La gara si è chiusa lo scorso marzo, senza che venissero presentate altre candidature, passaggio che ha aperto la strada alla delibera finale.
Milano arriva a questo traguardo, ma ci sono stati altri esempi di applicazione di questo strumento, a dimostrazione del successo dell’amministrazione condivisa. In Lombardia ad esempio spicca l’esperienza della cooperativa Teatro Tascabile che ha firmato nel 2018 con il Comune di Bergamo il primo partenariato speciale in Italia per la valorizzazione del monastero del Carmine, un complesso del XIV secolo, trasformandolo in un centro culturale incentrato sul teatro aperto alla cittadinanza. Un altro esempio virtuoso è il caso siciliano della cooperativa Badia lost&found, che a Lentini (Sr) ha attivato lo stesso strumento per recuperare un’ex-caserma in stato di abbandono trasformandola in un polo culturale e parco di arte urbana. Guardando a questi esempi risulta chiaro l’obiettivo del partenariato: unire le forze del pubblico con il privato per trasformare i vuoti urbani in spazi vivi per le città.
In copertina: BASE Milano — Condizioni d’uso: Beni Culturali Standard (BCS)

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