
Gela, quattro ettari restituiti alla città con il Pinqua
Spazio pubblico da 4 milioni finanziato dal Pnrr. In ritardo ex scalo ed ex mercato
Dai progetti ai cantieri. Il Pinqua – il programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare – sta portando al traguardo i primi progetti di rigenerazione urbana che intrecciano recupero dello spazio pubblico, qualità dell’abitare, servizi e inclusione sociale. Una stagione avviata con centinaia di iniziative da Nord a Sud e che, a cinque anni dall’avvio, in concomitanza con la chiusura del Pnrr, comincia a raccontare gli esiti concreti. A Roma, ad esempio, anche i cinque cantieri di Corviale sono attesi al traguardo entro l’anno.
Alcune città e territori sono stati efficacemente rigenerati, altri territori non sono riusciti a dare seguito al programma. Con questo articolo, thebrief proporrà un viaggio per raccontare le decine di progetti che hanno preso vita in questi anni, con questo programma. Partiamo dalla Sicilia, da Gela, dove il 30 agosto è stato inaugurato il nuovo Orto Pasqualello, uno degli interventi del programma “Gela tra arte e cultura”: quattro ettari di territorio restituiti alla città come spazio pubblico nell’ambito di una strategia più ampia di connessione tra centro storico e lungomare, anche attraverso la sua integrazione con la villa comunale.
Il progetto prevede nuovi percorsi pedonali e ciclopedonali, la sistemazione delle aree verdi, nuovi arredi e un sistema di illuminazione a led, oltre a interventi per la gestione delle acque meteoriche e soluzioni legate alla mobilità sostenibile.
A queste opere si aggiungono spazi destinati alla collettività, compresa un’area playground per la fascia 0-14 anni, un dog park e un anfiteatro per attività culturali e iniziative pubbliche.
La progettazione è stata affidata dal Comune di Gela alla società di ingegneria locale Dama group, incaricata nel 2023 della redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica. La documentazione progettuale è stata accompagnata da uno studio geologico e geognostico e dai necessari pareri degli enti competenti, tra cui il genio civile di Caltanissetta e la Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali.
I lavori poi sono stati realizzati da Cosiam, in qualità di general contractor. Il cantiere ha avuto una durata di circa due anni includendo un progetto di paesaggio con un parco attrezzato.
Durante l’esecuzione dell’intervento è entrato in gioco anche il patrimonio archeologico. Le attività di archeologia preventiva hanno portato alla scoperta infatti sei sepolture riconducibili a una necropoli arcaica, databile tra il V e il VI secolo a.C. Tra i reperti individuati figurano due piccoli vasi, detti lekythoi, databili tra il 500 e il 475 a.C., e un kalypter egemon, elemento architettonico decorativo riutilizzato.
L’intervento nasce dalla candidatura presentata dal Comune nel 2021 nell’ambito dell’avviso pubblico Pinqua e prevedeva appunto un insieme integrato di interventi di rigenerazione urbana.
La convenzione sottoscritta nel marzo 2022 tra il Comune di Gela e il Mit disciplinava l’attuazione di un programma da 15 milioni di euro. All’interno di questo quadro, la riqualificazione dell’Orto Pasqualello ha comportato un investimento di circa 4 milioni.
Con la conclusione dei lavori si entra ora nella fase della gestione e della fruizione pubblica.
Il parco sarà accessibile 24 ore su 24 attraverso più ingressi, compresi quelli in connessione con la villa comunale, il bastione e il lungomare. Sono inoltre previsti sistemi di videosorveglianza collegati al comando della Polizia municipale e un servizio di vigilanza nelle ore notturne. L’anfiteatro rappresenta uno degli elementi destinati a sostenere la nuova funzione pubblica dell’area, con la programmazione di eventi culturali già nelle prime settimane successive all’inaugurazione.
Gela porta a segno il nuovo parco entro la scadenza del 31 agosto. Più in generale, per i progetti Pnrr il Comune stima un avanzamento complessivo pari al 70-80%: sui circa 30 milioni di euro l’amministrazione ha dichiarato di aver completato lavori per circa 22 milioni. Restano in ritardo tra gli altri, la palestra dello stadio “Presti”, la riqualificazione dell’ex mercato ortofrutticolo e quella dell’ex scalo ferroviario, questi ultimi due ricompresi appunto nel programma Pinqua.
In copertina: nuovo parco Orto Pasqualello ©Cosiam srl


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