Scuole verdi, Roma mette in gara l’efficienza energetica

03-07-2026 Eleonora Longobardi 3 minuti

03-07-2026 Eleonora Longobardi 3 minuti

Scuole verdi, Roma mette in gara l’efficienza energetica

Dall’avviso esplorativo alla scelta del promotore, il programma punta su una gara in concessione per efficientamento, gestione e manutenzione degli impianti

A Roma la transizione energetica passa anche dalle scuole: non più edificio per edificio, ma un progetto esteso che prova a trattare il patrimonio scolastico come una grande infrastruttura pubblica da riqualificare, gestire e rendere più efficiente nel tempo. Questo il senso del programma Scuole verdi, il piano presentato in Campidoglio per la riqualificazione energetica degli edifici scolastici di Roma Capitale.

L’obiettivo è intervenire su edifici e impianti «per la riduzione dei consumi energetici e un maggior comfort nelle aule», come si legge nella nota del Campidoglio.


Il nucleo dell’operazione riguarda il patrimonio scolastico comunale: circa 1.200 edifici, di cui oltre 1.000 saranno interessati da lavori di efficientamento energetico.


Gli altri 200 immobili, già riqualificati o coperti da altri finanziamenti, saranno comunque ricompresi nella gestione dei servizi energetici. Per il Campidoglio si tratta del «più ampio intervento di questo tipo mai realizzato in Italia», perché affronta per la prima volta in modo unitario la riqualificazione energetica dell’intero patrimonio scolastico comunale.

La strategia è stata messa a punto grazie all’advisory di Cassa depositi e prestiti, che dal 2023 supporta Roma Capitale in oltre 19 progetti strategici per lo sviluppo della città. Nel caso di Scuole verdi, l’attività di Cdp ha riguardato la strutturazione tecnico-amministrativa dell’iniziativa e l’utilizzo efficace delle risorse disponibili, nell’ambito del programma europeo InvestEU.

Investimento 600 milioni di euro tra risorse capitoline, incentivi statali e investimenti privati: Roma Capitale ne metterà a disposizione 150 attraverso un mutuo Bei distribuito lungo la durata delle concessioni, mentre altri 450 saranno anticipati dai concessionari. Di questi, fino a 300 potranno essere recuperati attraverso il conto termico Gse e altri 150 arriveranno da capitale privato.


Il meccanismo scelto è quello del partenariato pubblico-privato, con «una gara in concessione delle prestazioni della durata massima di 30 anni», come si legge nella nota del Campidoglio.


I provvedimenti sugli edifici saranno concentrati nei primi anni del piano, mentre per la restante durata i concessionari avranno in carico gestione, esercizio e manutenzione degli impianti. Il rientro dell’investimento avverrà attraverso il canone riconosciuto da Roma Capitale, gli incentivi del conto termico e i risparmi prodotti dalla riduzione dei consumi.

Il punto è «trasformare una spesa già esistente in un programma strutturale di riqualificazione». Oggi il Campidoglio sostiene circa 25 milioni di euro l’anno per la gestione energetica degli edifici scolastici e dovrà affrontare nei prossimi anni un investimento stimato in circa 100 milioni per la sostituzione degli impianti a fine vita. Con Scuole verdi, queste risorse vengono inserite in uno schema complessivo che consente non solo di coprire bollette e sostituzione degli impianti, ma anche di realizzare misure diffuse su edifici e impianti.

Le operazioni cambieranno a seconda della tipologia di scuola. Per nidi e scuole dell’infanzia sono previsti sistemi per garantire comfort termico estivo e invernale, ricambio d’aria controllato e maggiore efficienza degli impianti: sostituzione delle caldaie con pompe di calore a bassa temperatura, rifacimento delle tubazioni di distribuzione, installazione di pannelli fotovoltaici, nuovi infissi e sistemi di controllo e monitoraggio della temperatura.

Per scuole primarie, secondarie di primo grado e scuole professionali sono invece previste pompe di calore ad alta temperatura, fotovoltaico, sostituzione degli infissi e potenziamento dei sistemi di controllo. Gli operatori economici potranno proporre anche azioni migliorative, dalle risoluzioni sulle coperture all’efficientamento dell’illuminazione con sistemi a Led, dai sistemi di accumulo alle schermature solari, fino a pompe di calore geotermiche o ibride e colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici.

La progettazione sarà suddivisa in cinque lotti territoriali. Ogni operatore economico potrà presentare proposte per un massimo di due lotti, «così da favorire una più ampia partecipazione del mercato», precisa il Campidoglio. L’avvio è previsto a luglio con la pubblicazione dell’avviso esplorativo. Le proposte dovranno essere presentate entro dicembre 2026; seguiranno la scelta del promotore, la gara e l’avvio della gestione e degli interventi, previsto a novembre 2029.


A Scuole Verdi si affianca autonomamente il piano promosso dalla Città metropolitana di Roma Capitale, che prevede ulteriori 250 milioni di euro per la riqualificazione energetica di 154 istituti scolastici secondari, di cui 98 nel territorio di Roma.


Nel complesso, tra scuole comunali, istituti superiori della Città metropolitana e finanziamenti già messi in atto attraverso Cis e Pon metro, i diversi programmi interesseranno oltre 1.350 edifici scolastici, per un investimento complessivo di 850 milioni di euro.

In copertina: Istituto Comprensivo Statale Alcide De Gasperi © IC Alcide De Gasperi 

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Eleonora Longobardi
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