
Euro 2032, presentati alla Uefa 14 stadi: ora la selezione delle cinque sedi italiane
La Figc ha trasmesso i dossier di 13 città. A Verona l’Hellas presenta il nuovo progetto da 300 milioni di euro
L’organizzazione degli europei del 2032, che si terranno in Italia e Turchia, entra in una fase decisiva. Il 30 settembre 2026 la Figc ha inviato all’Uefa la documentazione relativa alle sedi ritenute idonee a ospitare le fasi finali della competizione: 13 città e 14 stadi che aspettano da Nyon l’ulteriore scrematura che porterà a un numero finale di cinque impianti.
L’Allianz stadium di Torino parte molto avanti nelle gerarchie in quanto unico impianto a rispettare le condizioni minime poste dall’Uefa, mentre per città come Roma e Milano è difficile pensare che non troveranno posto nella selezione finale. Partita invece ancora apertissima per gli altri candidati. Molti sono gli stadi che andranno ristrutturati: dall’Olimpico di Roma passando per il Marassi di Genova, fino al Franchi di Firenze e il Maradona di Napoli. Altrettanti progetti prevedono infrastrutture ex novo come ad esempio il nuovo San Siro a Milano, il Barbera a Palermo e il Gigi Riva a Cagliari.
I criteri da rispettare sono chiari: il progetto deve essere interamente finanziato con apertura del cantiere entro il 2027, e soprattutto con fine dei lavori fissata entro giugno 2031, ovvero un anno prima della manifestazione.
I tempi sono serrati, e per questo dopo l’estate c’è stata una forte accelerata in diverse città. BolognaFiere e Bologna FC 1909 hanno raggiunto l’accordo per la realizzazione del nuovo stadio che avrà 35mila posti e un investimento complessivo previsto di circa 300 milioni di euro. Lo scorso 28 settembre, a 90 giorni dall’avvio dell’iter, la conferenza dei servizi decisoria ha dato il via libera al progetto del nuovo stadio della Roma a Pietralata, concludendo il percorso amministrativo di approvazione. «Arrivato come coronamento di quattro anni di lavoro dell’amministrazione – commenta il sindaco di Roma Roberto Gualtieri – sarà un impianto moderno, aperto e vissuto durante tutto l’anno. Con la sua realizzazione si riqualificherà un intero quadrante cittadino, con nuovi spazi pubblici, piazze e soprattutto due grandi parchi aperti alla cittadinanza. Parliamo di quasi 12 ettari di verde pubblico».
Un segnale forte è arrivato anche da Verona, dove l’Hellas ha presentato al Comune il documento di fattibilità delle alternative progettuali per il nuovo stadio.
Il progetto prevede la demolizione dell’attuale Bentegodi e la costruzione, sullo stesso sito, di un nuovo impianto multifunzionale da 30mila posti.
L’investimento previsto è di circa 300 milioni di euro, finanziato principalmente attraverso capitali privati della proprietà del club, con una quota di partecipazione pubblica per alcune componenti. L’obiettivo è realizzare uno stadio in grado di ospitare le partite di Euro 2032 e di diventare una struttura attiva durante tutto l’anno, con spazi dedicati a sport, eventi, hospitality, retail e intrattenimento. Uno degli aspetti più delicati riguarda la continuità dell’attività sportiva durante il cantiere, stimato in circa tre anni. Per consentire all’Hellas di continuare a giocare a Verona durante i lavori, il piano prevede l’ampliamento temporaneo dell’impianto Olivieri di via Sogare.
Il cronoprogramma del club prevede il completamento del nuovo impianto per la stagione 2031/32, subordinatamente all’ottenimento delle necessarie autorizzazioni e alle successive fasi del processo di sviluppo. Tempistiche particolarmente serrate rispetto all’appuntamento europeo.
Per ora, dunque, il progetto del nuovo Bentegodi rimane ufficialmente in corsa per Euro 2032: Verona è tra le 13 città i cui dossier sono stati trasmessi dalla Figc alla Uefa per le verifiche di conformità. Al termine di questa fase, sarà la Federazione a indicare le cinque sedi italiane che ospiteranno le partite del torneo.
In copertina: Allianz stadium, Stadio olimpico, render nuovo stadio di Verona, render nuovo stadio As Roma a Pietralata, render nuovo stadio Barbera di Palermo © Juventus fc, Pexels, Hellas Verona fc, As Roma, Palermo fc

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