Borio Reim guida lo sviluppo del nuovo resort cinque stelle di Cervinia
Dopo l’ingresso in Arrow Global, la società seguirà project e asset management della struttura da 135 camere, attesa per l’inverno 2028/2029
A poco più di due settimane dal passaggio ufficiale sotto il controllo di Arrow Global, Borio Mangiarotti entra in prima linea nello sviluppo del nuovo hotel cinque stelle di Breuil-Cervinia, in Valle d’Aosta. L’intervento riguarda la ricostruzione dello storico albergo realizzato nel 1937 e punta a trasformare il compendio in un resort alpino contemporaneo, capace di coniugare l’identità del territorio con servizi di livello elevato e gli standard dell’hospitality internazionale.
Borio Mangiarotti Reim – questo il nome della nuova divisione real estate di Arrow Global Italia – dopo aver coordinato le attività propedeutiche all’operazione, seguirà l’intero sviluppo dell’iniziativa in qualità di project manager, gestendo le diverse fasi di realizzazione. Una volta completato l’intervento e avviata l’operatività dell’hotel, la società assumerà anche il ruolo di asset manager, con il compito di monitorare la gestione alberghiera affidata a Mangia’s, gruppo italiano specializzato nei segmenti luxury e upper-upscale. Il progetto costituisce l’evoluzione del percorso di valorizzazione avviato da V.i.co. srl, già proprietaria dell’immobile e oggi general contractor dell’opera.
La progettazione definitiva è affidata a Studio Bladidea, mentre Studio Peluffo&Partners, cura la progettazione esecutiva e la direzione lavori.
Proseguono così le operazioni di sviluppo del nuovo hotel cinque stelle ai piedi del comprensorio sciistico del Cervino, accanto agli impianti di risalita e a breve distanza dal centro del paese.
Il cantiere è già stato avviato e l’apertura è prevista per la stagione invernale 2028/2029. Il progetto prevede un edificio di circa 14mila metri quadrati distribuiti su otto livelli, con 135 camere, quattro aree dedicate al food & beverage, una spa panoramica di oltre 1.300 metri quadrati articolata su due piani, spazi wellness, aree fitness e parcheggi dedicati.
Breuil-Cervinia è collegata a Zermatt attraverso il comprensorio internazionale Matterhorn Ski Paradise, che offre oltre 350 chilometri di piste e una delle stagioni sciistiche più lunghe d’Europa. Accanto all’offerta legata allo sci, la località può sostenere una fruizione turistica distribuita durante tutto l’anno, grazie ad attività connesse a sport, natura e benessere. A rafforzarne l’accessibilità internazionale contribuisce inoltre la vicinanza agli aeroporti di Milano, Torino e Ginevra.
«La montagna sta diventando sempre più una destinazione da vivere tutto l’anno, grazie alla combinazione di sport, benessere, natura e qualità della vita che i viaggiatori ricercano in ogni stagione», ha dichiarato Donato Piscuoglio, ceo di Borio Mangiarotti Reim. «Una struttura alberghiera deve essere pensata come parte integrante dell’esperienza della destinazione, contribuendo ad accrescerne attrattività, servizi e capacità di accoglienza», ha concluso.
L’operazione rientra nel modello di Arrow Global – che gestisce circa 125 miliardi di euro di asset – fondato sull’acquisizione e sullo sviluppo di piattaforme operative locali specializzate, alle quali il gruppo affianca risorse finanziarie, competenze di asset management e una presenza europea. L’acquisizione di Borio Mangiarotti, storica società milanese attiva dal 1920 come developer e general contractor, rafforza la presenza italiana del gruppo britannico nell’immobiliare. Come dichiarato da Marco Grimaldi, Italy country head di Arrow Global, nella nota diffusa il 16 luglio, l’operazione «contribuisce a consolidare la strategia real estate & hospitality del gruppo Arrow Global in Italia, rafforzandone il posizionamento in un mercato in continua evoluzione».
In copertina: Breuil-Cervinia © BM REIM

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