Housing, la finanza pubblica cambia passo tra patrimonio e nuovi bisogni

23-09-2026 Paola Pierotti 2 minuti

23-09-2026 Paola Pierotti 2 minuti

Housing, la finanza pubblica cambia passo tra patrimonio e nuovi bisogni

Invimit mette a leva gli immobili pubblici, Cdp real asset guarda al senior housing

Al forum di Scenari Immobiliari di Rapallo, Invimit sgr e Cdp real asset sgr mettono a fuoco due direttrici del Piano Casa: mobilitare immobili e capitale privato, da una parte, e costruire nuovi modelli abitativi capaci di rispondere al cambiamento demografico, dall’altra.

Per Invimit, il punto di partenza è il patrimonio pubblico inutilizzato o sottoutilizzato. Una strategia avviata già nel 2024 con lo studentato di viale Trastevere a Roma e progressivamente estesa attraverso operazioni che mettono insieme immobili, equity e risorse private. E rafforzata con l’orizzonte del Piano Casa.

«Invimit Sgr non deve sostituirsi al mercato, deve mobilitarlo», ha spiegato Stefano Scalera, amministratore delegato della società. Il modello prevede infatti che Invimit investa nei fondi gestiti dalle sgr, affidando agli operatori di mercato l’attuazione delle singole iniziative. Tra le operazioni citate da Scalera c’è Abita+, con circa mille posti letto destinati agli operatori sanitari in cinque città, e la collaborazione con Euregio Plus per il fondo Valore Alto Adige, dedicato all’housing sociale. Lo stesso principio è alla base del Fondo Housing Coesione, sviluppato nell’ambito del Piano Casa insieme alla Presidenza del Consiglio – Dipartimento per le politiche europee. Un fondo di fondi che utilizzerà risorse nazionali ed europee per attivare interventi locali attraverso fondi immobiliari gestiti dal mercato. Il prossimo passaggio riguarda direttamente gli enti territoriali. A ottobre Invimit lancerà una vetrina per raccogliere gli immobili pubblici trasformabili in nuova offerta abitativa, mentre a novembre, in occasione dell’assemblea Anci, presenterà uno strumento digitale per supportare gli enti nell’individuazione e nella valorizzazione del patrimonio.


Il fattore tempo è decisivo. «Le risorse europee devono tradursi in abitazioni entro il 2030», ha sottolineato Scalera.


Per questo Invimit punta anche su immobili che richiedono interventi relativamente rapidi: i primi portafogli immobiliari residenziali da ristrutturare e riportare sul mercato, soprattutto tra Venezia, Mestre, Padova e Milano, sono attesi tra novembre e gennaio.

E se Invimit lavora sulla disponibilità degli immobili, Cdp real asset amplia il perimetro dell’investimento abitativo. Al social e student housing e alle soluzioni rivolte alla mobilità dei lavoratori si aggiunge infatti una crescente attenzione al senior housing, come spiegato da Antonino Turicchi, amministratore delegato di Cdp real asset sgr. A spingere in questa direzione è anzitutto la demografia: gli over 65 rappresentano oggi oltre il 24% della popolazione italiana ed entro il 2050 potrebbero avvicinarsi al 35%. A fronte di questa traiettoria, va costruita l’offerta di soluzioni abitative specificamente dedicate alla popolazione anziana. E sulla linea dell’esperienza del Fia, la risposta va ben oltre l’immobile.


Abitazione, gestione e servizi devono essere progettati insieme, accompagnando anche l’evoluzione dei bisogni e i diversi livelli di autosufficienza.


«I progetti pilota che stiamo sviluppando si basano proprio su questa impostazione: una particolare attenzione al benessere degli over 65 attraverso servizi di assistenza e cura che contribuiscano a ridurre il ricorso all’ospedalizzazione, insieme a spazi e attività dedicate alla socialità, alla prevenzione e all’invecchiamento attivo», ha spiegato Turicchi rimarcando l’interesse per la costruzione di fondi dedicati, per costruire insieme agli investitori privati e agli operatori specializzati un nuovo modello di abitare sociale dedicato agli anziani.

Due percorsi sotto l’ala del Mef che intervengono su due nodi diversi dell’abitare: da una parte rendere disponibile e investibile il patrimonio pubblico, dall’altra costruire un’offerta in cui casa e servizi rispondano insieme all’evoluzione della domanda.

In copertina: Trento © Pexels

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Paola Pierotti
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