Palermo, prende forma il Museo Giardino Santa Rosalia di Mario Cucinella
Architettura contemporanea e giardino pensile per recuperare un’area oggi segnata dall’abbandono
Un passo avanti per il Museo Giardino Santa Rosalia di Palermo, il progetto promosso da Fondazione Sicilia e firmato da Mario Cucinella Architects che punta a trasformare uno spazio degradato di piazza Guzzetta, a pochi passi da Palazzo Branciforte, in un nuovo polo culturale immerso nel verde. Il progetto ha ottenuto dal Comune di Palermo il permesso di costruire, intanto si concluse le attività propedeutiche alla realizzazione dell’intervento. Il prossimo passaggio sarà l’autorizzazione a procedere da parte della Soprintendenza.
L’avanzamento dell’iter è stato presentato a Palermo proprio nel giorno dedicato a Santa Rosalia. Per l’architetto, nato nel capoluogo siciliano nel 1960, il Museo Giardino rappresenta anche un nuovo tassello del rapporto con la sua città d’origine. Un legame che nel 2026 si è rinnovato anche attraverso il progetto del Carro trionfale del 402° Festino di Santa Rosalia, interpretato dall’architetto come un “carro-giardino” in cui natura, biodiversità e identità della città diventano parte della macchina rituale dedicata alla patrona.
Il progetto architettonico si sviluppa su superficie di oltre 1.500 metri quadrati, distribuita su tre livelli, con un piano interrato e una terrazza. Sarà uno spazio aperto alla città e accoglierà mostre temporanee, ampliando l’offerta culturale.
Il percorso ha preso avvio nel 2024 su iniziativa di Fondazione Sicilia con l’obiettivo di recuperare un’area segnata dall’abbandono e restituirla alla città attraverso una nuova funzione culturale. La funzione museale sarà quindi integrata a quella paesaggistica, con l’obiettivo di mettere in relazione patrimonio esistente, architettura contemporanea e nuovi spazi verdi.
Il museo è dedicato alla patrona di Palermo e dialogherà idealmente con il Monte dei pegni di Santa Rosalia di Palazzo Branciforte, rafforzando il legame tra il nuovo intervento e il patrimonio storico custodito dalla Fondazione.
Per rendere possibile l’operazione è stato necessario anche un passaggio urbanistico: il Consiglio comunale di Palermo ha approvato infatti una variante in deroga al piano regolatore, cui sono seguiti il permesso di costruire e le verifiche archeologiche oggi concluse.
Uno degli elementi caratterizzanti dell’intervento sarà il giardino pensile progettato da Greencure di Marilena Baggio, concepito come parte integrante del museo e come richiamo alla tradizione paesaggistica palermitana. La sua impostazione rimanda alle “residenze di delizia” arabo-normanne e ai “salotti verdi” del Settecento e dell’Ottocento, reinterpretati in chiave contemporanea. Il giardino ospiterà specie profumate e colorate nelle diverse stagioni, insieme a piante e alberi da frutto, richiamando anche il ruolo storico di Palermo come luogo di incontro e scambio nel Mediterraneo.
È proprio il rapporto tra trasformazione contemporanea e memoria uno dei temi al centro della visione di Mario Cucinella. Sempre a Palermo, MCA è coinvolto nella competizione internazionale Reinventing Cities per la rigenerazione dell’ex Chimica Arenella: Cucinella è l’architetto del team “I Parchi dell’Arenella – A New Community Hub”, tra i quattro finalisti chiamati a elaborare una proposta per il recupero dell’area dismessa della costa nord.
In copertina: MCA Museo Giardino Santa Rosalia Visual © MCA Visual basement

Ex Macello, Milano accelera sul progetto Aria
Al Comune di Milano case e terreni demaniali ceduti in passato ai fondi immobiliari
Stadio Ferraris, Genova conferma l’interesse pubblico: obiettivo lavori conclusi entro il 2031
Stadi moderni per Euro 2032: lo sblocco di Pietralata e la svolta per San Siro



![PHOTO-2026-09-02-15-39-07[2]](https://www.thebrief.city/wp-content/uploads/2026/09/PHOTO-2026-09-02-15-39-072.jpg)




